Trent’anni di reclusione, senza l’applicazione di alcuna attenuante generica.

È questa la richiesta che il pubblico ministero di Velletri, ieri mattina, ha formulato all’interno dell’aula del Tribunale di piazza Giovanni Falcone dove si è celebrata, innanzi al gup Isabella De Angelis, la prima delle tre udienze calendarizzate la scorsa settimana per il rito abbreviato nei confronti di Lorenc Prifti, l’uomo albanese ritenuto essere il presunto omicida di Francesco Maria Pennacchi.

Durante la sua requisitoria, il pubblico ministero ha raccontato nel dettaglio quanto accaduto il 26 novembre dell’anno scorso, giorno in cui il commercialista veliterno è stato ucciso con una coltellata all’addome dal 44enne che viveva accanto al suo studio professionale.