Utilizzare per fini turistici e sociali le linee ferroviarie dismesse. È questo l’obiettivo a lungo termine che si potrebbe portare avanti in tutta Italia e che è stato al centro di “Ecomondo”, la fiera internazionale dedicata al recupero di materia ed energia e allo sviluppo sostenibile. In particolare, in questa sede, è stato presentato un atlante delle linee ferroviarie dismesse di tutta Italia, un volume che ha l’obiettivo di illustrare il valore culturale, storico, architettonico e paesaggistico di linee e fabbricati non più utilizzati per l’esercizio ferroviario.

Per quanto riguarda le zone di nostro interesse, spiccano le vecchie tratte Velletri-Priverno Fossanova, Formia-Sparanise, Anzio-Nettuno, Albano-Campoleone e Velletri-Lariano-Colleferro.