Trent'anni di reclusione.

E' questa la condanna inflitta dal gup di Velletri a Lorenc Prifti, il cittadino albanese ritenuto l'omicida di Francesco Maria Pennacchi, ucciso pressoché un anno fa con una coltellata all'addome scagliata fuori dalla porta del suo studio professionale.

Di fatto, il giudice ha accolto la richiesta del pubblico ministero, che chiedeva la pena massima nell'ambito del processo con rito abbreviato, procedimento penale che prevede l'assenza del dibattimento e la possibilità di riduzione di un terzo della pena.

Ad attendere la sentenza, fuori dall'aula del Tribunale veliterno, c'erano amici e familiari del giovane ucciso.