Anche a Velletri, come nei vicini Comuni pontini di Sezze, Priverno e Roccagorga - proseguirà il progetto Sprar avviato tre anni fa dall’amministrazione municipale.

È questa la notizia arrivata nelle scorse ore che, per quanto concerne la città dei Castelli Romani, conferma i 50 posti già assegnati col precedente bando.

In particolare, Velletri fu uno dei primi Comuni della Città metropolitana di Roma Capitale ad aderire al Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati, aprendo quindi un centro d’accoglienza in via di Morice.

A distanza di tre anni da quella decisione, l’ente ha stabilito di proseguire nell’esperienza già vissuta, che dovrebbe evitare l’arrivo di ulteriori migranti con il sistema gestito dalle Prefetture.

Entrando nello specifico, il progetto presentato da Velletri costerà - nell’arco dei tre anni - 738.619 euro: di questi, 701.619 saranno a carico del Fondo gestito dal Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione, che dunque coprirà la maggior parte della spesa prevista, mentre 37.000 saranno gli euro che spenderà il Comune tra il 2017 e il 2019, compartecipando ai costi preventivati.