Quasi come un film già visto nel gennaio dello scorso anno, quando si aprì una crisi politico-amministrativa risanata soltanto dopo un mese abbondante, l’opposizione consiliare di Artena torna a protocollare una mozione di sfiducia al sindaco Felicetto Angelini, sollecitando una convocazione urgente del Consiglio comunale.

A muoversi, in tal senso, sono stati sette consiglieri, esponenti dei gruppi “Artena Cambia” e “Collaboriamo per Artena”: in special modo, i firmatari della mozione sono Fabrizio De Castris, Silvia Carocci, Marco Imperioli Diamante, Costanzo Pompa, Sara Centofanti, Irene Palone e Silvana Vitelli.

«La maggioranza consiliare uscita vincitrice dalle scorse elezioni amministrative - si legge nella mozione della minoranza - non è più rappresentativa della volontà popolare poiché quattro consiglieri hanno dato vita al nuovo gruppo consiliare ‘Collaboriamo per Artena’ e, rassegnando le dimissioni dalle commissioni permanenti, hanno manifestato la sfiducia nei confronti della maggioranza. Tale evento ha determinato il costituirsi di una maggioranza anomala in seno al Consiglio. L’impasse politico amministrativo generatosi - prosegue l’incipit della mozione - è stato superato solo in virtù dell’ingresso, tra le fila della maggioranza, del consigliere Domenico Pecorari, appartenente al gruppo di minoranza ‘Artena Cambia’».