Potrebbe trattarsi della scoperta archeologica dell’anno, forse anche del secolo. Il tutto “grazie” a un cedimento del selciato di piazza Pagnoncelli.

Nelle scorse ore, a tal proposito, l’allargamento della grossa buca che si era formata nello slargo del centro storico di Velletri a cui si accede dal vicolo della Chierica, ha riportato alla luce un passato antico, sia medievale che d’epoca romana.

Infatti, nel tentativo di trovare la causa del cedimento della volta di una grotta sottostante alla piazza e di un eventuale guasto alla condotta fognaria della zona, gli operai hanno individuato un reticolo di grotte - con tanto di muro - che sembrerebbe essere d’epoca romana, poi adattato alle esigenze medievali. In altre parole, potrebbe essere riemersa l’antica Velitrae, la città che diede origine alla Gens Octavia, quella di cui faceva parte l’imperatore Augusto.

«È ancora prematuro per poter parlare con certezza di un ritrovamento archeologico così importante - ha spiegato ieri pomeriggio, raggiunto telefonicamente, l’assessore comunale ai Beni comuni e alla Manutenzione, Sergio Andreozzi - Da una prima indagine effettuata dall’alto sembrerebbe proprio di essere davanti a un reticolo di grotte di epoca romana. Tra l’altro, anche il personale della Sovrintendenza, arrivato in zona, ha confermato l’esistenza di cripte utilizzate in epoca antica e poi riadattate nel Medioevo».

Di conseguenza, in attesa di una indagine più approfondita del sito, i lavori di sistemazione della voragine e della piazza sono stati sospesi. «Il nostro obiettivo di fronte a una scoperta storico-archeologica - ha aggiunto Andreozzi - sarà quello di preservare l’area, metterla in sicurezza e magari consentire di visitarla, ricoprendo comunque il piazzale».