Nei giorni scorsi, a Velletri, i messi comunali hanno iniziato a notificare la comunicazione con cui gli uffici di piazza Cesare Ottaviano Augusto hanno comunicato l’avvio dei procedimenti di espropriazione per i terreni interessati dagli insediamenti produttivi di località Acquavivola.

In altre parole, il Comune sta iniziando le pratiche per l’acquisizione a patrimonio pubblico - previo pagamento di alcune indennità - degli spazi dove sorgerà la zona artigianale.

I proprietari di immobili che hanno ricevuto la comunicazione, entro 30 giorni dalla notifica dell’atto, potranno presentare osservazioni scritte sull’esproprio stesso.

In più, i proprietari - qualora lo volessero - potrebbero richiedere di includere nell’espropriazione anche “le eventuali frazioni residue del bene, per le quali risulti una disagevole utilizzazione, ovvero siano necessari considerevoli lavori per disporne una agevole utilizzazione”.

Chiaramente, qualora il progetto della zona artigianale dovesse essere modificato, il Comune provvederà a comunicare i cambiamenti a coloro che sono interessati dagli espropri.

“Qualora la proprietà sia stata alienata - si legge ancora negli avvisi inviati dal Comune a fine febbraio - si è pregati di voler dare tempestivamente comunicazione all’ufficio Espropri del Comune”.