"Il cielo è azzurro sopra Latina, pulito come la Latina che avete scelto e a alla quale dico grazie". Così, il sindaco Damiano Coletta, ha salutato gli elettori fuori dal Comune di Latina, pochi minuti dopo la sua elezione. "Come sapete sono uno sportivo e mi viene da ricordare una frase: Partita finisce quando arbitro fischia", citando il calciatore e allenatore Vujadin Boškov.

"Sapevamo che questa era una partita troppo grande per la città, epocale - ha proseguito - Latina ha scelto di guardare avanti e di premiare chi, anche sbagliando e soffrendo, ha lavorato bene per il bene comune, la legalità e lo sviluppo sostenibile. Credo sia stato premiato chi ci ha messo davvero il cuore, devo dire grazie alle persone che sono state al mio fianco nella esperienza amministrativa e in quella elettorale. Adesso parliamo a tutta la città, perché è la città intera che ha scelto. Dopo i faticosi anni della ricostruzione, ora bisogna sedersi tutti insieme, tutte le forze politiche, questo è il momento della storia in cui abbiamo bisogno delle migliori risorse, dobbiamo pensare a ridurre la diseguaglianza sociale, questo è il momento in cui dopo aver risanato il nostro Comune, dobbiamo pensare al nostro sviluppo e lo dobbiamo fare per questi meravigliosi giovani che ringrazio e che mi hanno sostenuto".  Poi ha aggiunto: "Anche il centrodestra che non si è riconosciuto in questa scelta mi ha votato e ha capito che da cinque anni stiamo lavorando per il bene comune" Questo momento storico necessita delle migliori risorse. Arriveranno opportunità importanti (facendo riferimento al Pnrr, ndr.) e dobbiamo guardare avanti. Questa città, oggi, ha scelto il futuro".