«Adesso scopriremo come è nato il nostro Istituto» dice la maestra.
Anche la nostra scuola, un Istituto Comprensivo nato nell'anno 2012-2013, ha radici molto antiche e riunisce varie zone della collina, della campagna e della pianura, con un territorio variegato, che comprende i licei storici del paese e il nuovo istituto alberghiero, le sedi di Sezze Scalo, Melogrosso e Crocevecchia. Nella Scuola di Melogrosso sono raggruppati alunni di varie frazioni della Conca di Suso, Crocemoschitto, Foresta e Colli, che provengono da popoli originariamente diversi, non tutti setini, ma spesso emigrati da altre province o dai paesi limitrofi per motivi di lavoro, per la transumanza o per spostamenti di residenza per coltivare la terra.
Anche la realtà di Crocevecchia e dello Scalo sono molto variegate ed hanno accolto nei tempi passati molti lavoratori dal sud, come oggi molti migranti dall'Africa, dall'India e da altre zone del mondo. Ci troviamo davanti un territorio vasto e complesso, ma ricco nella sua diversità.
Il nostro istituto si caratterizza da tanti anni per la sua apertura all'inclusione: ha accolto alunni di diverse culture e nazionalità, valorizzando tradizioni e miti del nostro paese e aprendo nuovi orizzonti della conoscenza, attraverso scambi culturali e laboratori di ricerca storico-ambientale. Esperienze vive come il Comenius e tanti progetti sul territorio ne hanno fatto ‘un'isola felice', dove si impara e si cresce insieme, come cittadini del mondo. Quando le piccole scuole di campagna sono state chiuse, non è stato facile amalgamarsi.
Oggi faremo riferimento al mito raccontato da Valerio Flacco: la conoscenza è un viaggio alla ricerca delle propria identità e della felicità di tutti. Il programma della nostra scuola pone tra gli obiettivi fondamentali ‘l'educazione ai valori del vivere insieme', perché nessuno debba sentirsi straniero nelle nostre classi. Questo impegno è stato condiviso negli anni da genitori, insegnanti e studenti, che hanno promosso vari progetti a carattere culturale, ambientale e sportivo, inserendosi come protagonisti attivi della storia attuale.
I nostri alunni hanno avuto molte opportunità di apprendere in modo vivace e creativo, con la ricerca storica tra tradizione e innovazione, anche su temi importanti come la Shoah, di vivere esperienze come la musicoterapia, il mini-basket, l'atletica e il maneggio, i laboratori e gli spettacoli teatrali; varie esperienze con associazioni ambientaliste ed iniziative di solidarietà con gruppi di volontariato, come il Rigiocattolo; il campo-scuola… Chi non ha visto la partecipazione agli eventi del paese, le danze alla Sagra, le maschere di carnevale? I concorsi letterari, soprattutto di racconti e poesie, le mostre di manufatti con il Museo del giocattolo e i percorsi multimediali sui temi di attualità, le escursioni archeologiche guidate, le attività presso l'Antiquarium e gli scambi didattici con altre scuole? Il nostro viaggio della conoscenza continua, nel mare infinito delle esperienze, delle discipline e delle attività. Il nostro motto è ripreso dalla giovane Malala: «Un bambino e un insegnante, una penna, un libro… possono cambiare il mondo».
L'alunna arrivata da poco sorride e si sente accolta. La sua nave è approdata in un porto sicuro e potrà cominciare il suo viaggio insieme a tutti gli altri senza sentirsi diversa.