Eravamo stati facili profeti, ma ora c'è anche l'ufficialità arrivata direttamente dal quartier generale dell'Anzio Waterpolis. La società neroniana è in prima fila per un eventuale ripescaggio in A1.
Il presidente del club, Francesco Damiani, non ha perso tempo e oltre ad allestire una squadra in grado di primeggiare in A2 e fare la sua figura on A1, ha informato chi di dovere (la Federazione, ndr) circa la volontà, da parte sua e del club, nel caso in cui ci fosse la possibilità, di poter ripartire, nella prossima stagione, dalla massima serie.
Intanto l'Anzio Waterpolis è tra le prime compagini più attive sul mercato. Tra conferme ed arrivi eccellenti, tutti provenienti dalla massima serie, ha costruito una formazione in grado di fronteggiare il prossimo campionato di serie A2 ma, come dicevamo, in caso di eventuale ripescaggio, anche a partecipare a quello di A1.
La squadra è stata rinforzata dal portiere, alla difesa, all'attacco.
Operazione veloce ed attenta che pone la formazione di Mirarchi in grado di competere ad alti livelli.
«Abbiamo deciso in fretta di gettare il cuore oltre l'ostacolo, nonostante la fase difficile che affronta la pallanuoto - ha spiegato il presidente dell'Anzio Waterpolis, Francesco Damiani - Abbiamo deciso di costruire una compagine forte, capace di ripetere le prestazioni dello scorso anno ma, in caso di un eventuale ripescaggio in A1, di poter partecipare al massimo campionato. Abbiamo presentato formale richiesta alla FIN - ha proseguito Damiani - per il ripescaggio, così da poter partecipare al prossimo campionato di serie A1, considerando che, alla sospensione definitiva dei campionati, eravamo primi in classifica a pari punti con il Nuoto Catania, ma con una migliore differenza reti.  Si parla molto di eventuali ripescaggi, ritengo che, nel caso si verifichi l'eventualità, la Federazione possa tener conto della posizione in classifica della scorsa stagione, della formazione pronta per il prossimo campionato in grado di poter giocare nella massima serie e degli atti formali presentati in tempi non sospetti. La nostra società (Latina Pallanuoto, ora Anzio Waterpolis, ndr) ha 40 anni di storia, ha sempre fatto fronte agli impegni assunti nei confronti di tutti, ha ben figurato in tutte le categorie in cui ha partecipato, arrivando a disputare i play off scudetto in A1 persi contro la corazzata Pro Recco. E, cosa non da poco, ha un proprio impianto ad Anzio in fase di totale ristrutturazione. La pallanuoto vive una fase molto complessa - ha concluso il massimo dirigente - C'è bisogno di ottimismo e la voglia di poter sognare ancora, Noi lo facciamo, perché crediamo da sempre in questo progetto».