Sabaudia, con in testa Comune e Marina Militare, non perdono occasione per dimostrare il loro affetto alla Nazionale olimpica di canottaggio, in questi giorni in raduno nella città delle dune, il primo dopo l'emergenza Covid-19, in vista degli Europei di Poznan in Polonia in programma ad ottobre.

Una sinergia vincente, che ha portato Sabaudia al centro del mondo remiero, nel vero senso della parola, con la richiesta, peraltro accettata, da parte della Fisa di ospitare la prova di Coppa del Mondo nel giugno del 2021, una prova che cadrà a quaranta giorni dalle Olimpiadi di Tokio. Per non parlare degli Europei Junior e Assoluti già assegnati nel 2022 e 2024 e del Mondiale, nonché prova di qualificazione olimpica, di Coastal Rowing del 2023. A dimostrazione di quanto possa essere forte questa squadra, con Coni, Fic, Regione Lazio, Comune, Marina Militare a remare alla grande, tanto per restare in tema, sul lago di Paola.

Questo ed altro ancora per dire che venerdì sera a Sabaudia, presso la la Caserma Piave della Marina Militare, si è tenuto il saluto alla rappresentativa azzurra da parte del Presidente Federale, del Sindaco di Sabaudia, dei vertici sportivi della Marina Militare e dei responsabili delle Società Militari.

La compagine azzurra, composta da tutti gli atleti e i tecnici convocati nel collegiale, guidati dal Direttore Tecnico Francesco Cattaneo, è in preparazione per affrontare gli Europei Assoluti che, se verranno confermati, si disputeranno a Poznan (Polonia) dal 9 all' 11 ottobre 2020.

Presenti all'incontro, rigorosamente osservando le distanze sociali, il Presidente della Federazione Italiana Canottaggio, Giuseppe Abbagnale, il Sindaco di Sabaudia, Giada Gervasi, il Consigliere Federale, Michelangelo Crispi, il C.V. Ruggero Battelli, Capo Ufficio Vela/Sport della Marina Militare, il Comandante della Marina Militare di Sabaudia, Sergio Lamanna e, in rappresentanza del Centro Sportivo Carabinieri, il Comandante Marco Vendrame assieme ad Enrico Paoletti ed al Comandante Stefano Schivo, responsabile del Centro Nazionale "Fiamme Oro" di Sabaudia.