Non una fusione, ma un accordo che consentirà un'unica, grande squadra di Nettuno per tornare al massimo livello nel mondo del baseball. 

E' questo quanto siglato questo pomeriggio in Comune fra i rappresentanti del Nettuno BC 1945 e quelli del Nettuno Baseball City, con il Comune che si è fatto garante dell'intesa.

La squadra che rappresenterà la città è quella che oggi milita nel campionato di A2, ossia il Nettuno BC 1945 del patron Piero Fortini. Dunque, grazie all'accordo, il nuovo Consiglio direttivo della società sarà composto dal presidente Fabio Bonifazi, dal tesoriere Leonardo Mazzanti, dal segretario Giulio Massi e dai consiglieri Marco Bianchi, Nicola D'Ambra, Gianluca Faraone e Ilaria Coppola (assessore in carica, ndr), con quest'ultima che rappresenta la figura di garanzia indicata dal sindaco Alessandro Coppola in rappresentanza dell'ente.

«E' con profondo orgoglio e con immensa soddisfazione che sono qui oggi ad annunciare uno storico accordo tra le due maggiori realtà seniores del baseball nettunese - ha affermato il sindaco, Alessandro Coppola -. Sono felice di comunicare che dopo settimane di intenso e proficuo dialogo il Nettuno BC 1945 e il Nettuno Baseball City hanno raggiunto un'intesa che permetterà alla nostra città di avere un'unica società sportiva a rappresentarla ai massimi livelli del movimento nazionale e che, per comune accordo tra le parti, sarà il Nettuno BC 1945. Sin dal giorno del mio insediamento ho lavorato affinché tutte le divisioni che hanno caratterizzato in questi anni i rapporti fra le diverse anime del nostro sport venissero appianate. Il risultato di una mancata strategia condivisa ha prodotto una delle pagine più brutte nella storia del baseball a Nettuno, ovvero l'assenza di una squadra rappresentante la nostra città nella massima serie. Una volta toccato il fondo, però, non si può far altro che risalire e oggi quelle stesse parti che sembravano irreversibilmente distanti hanno trovato i necessari punti di convergenza, con grande senso di responsabilità, per una collaborazione che punta a riportare il baseball nettunese ai fasti e alla gloria degni del nostro blasone e della nostra storia».

Non è tutto: «Un ringraziamento speciale - ha aggiunto il sindaco - va a tutti i dirigenti che hanno lavorato seriamente e responsabilmente per il raggiungimento di questo accordo e che ne hanno sposato le finalità, un pensiero va soprattutto a tutti i tifosi che finalmente potranno tornare a sostenere una unica squadra che li rappresenti e che, ci auguriamo, sia in grado di farli gioire per i successi che otterrà. Il nostro lavoro, però, non può e non deve fermarsi qui. Adesso l'obiettivo è quello di costruire una struttura solida dell'intero movimento del baseball a Nettuno, partendo dal settore giovanile, con l'obiettivo dichiarato di costruire una realtà che sia identitaria e profondamente connessa al tessuto sociale del nostro territorio. Il baseball ha da sempre rappresentato un fenomeno aggregativo di grandissimo impatto per i nostri ragazzi, con i suoi valori e con la sua filosofia e proprio da quei valori e da quello spirito deve ripartire per garantire continuità anche con le nuove generazioni».

La conclusione è un vero e proprio programma da seguire: «Da oggi, finalmente - ha concluso Coppola -, Nettuno torna a essere la capitale del baseball. Uniti si può tornare a sognare. Uniti si tornerà a vincere. Tutti per Nettuno, Nettuno per tutti».