La candidatura di Roma alle Olimpiadi del 2024, peraltro molto forte, avrebbe potuto cambiare la storia sportiva di tutta la regione e, in particolare di Sabaudia, oggi capitale internazionale, a tutti gli effetti, del remo internazionale con quattro manifestazioni, dal 2021 al 2024, degne di tale nome: terza prova di Coppa del Mondo a quaranta giorni dalle Olimpiadi di Tokio il prossimo anno, Europei Junior nel 2022, Mondiale Coastal Rowing e Beach Sprint nel 2023 ed Europei Assoliti nell'anno olimpico di Parigi nel 2024.

Stare a piangere sul latte versato, però, non fa che accrescere l'amarezza e allora vale la pena ricordare il 24 agosto del 1960, quando la città delle dune ebbe il privilegio di ospitare il passaggio della Fiaccola Olimpica, arrivata a Roma il giorno seguente per l'apertura ufficiale dei Giochi Olimpici della XVII Olimpiade: un percorso di ben 1532 km dalla Grecia fino alla capitale d'Italia, che coinvolse 15 province e oltre mille tedofori.

"Sessanta anni dopo lo storico evento, ricordiamo simbolicamente il valore di quel momento, evidenziando l'importanza dello sport nelle sue diverse declinazioni e la forte vocazione sportiva di una città che nel tempo ha saputo affermarsi e divenire punto di riferimento",  ha tenuto a precisare il sindaco Gervasi