Un "murales" a perenne ricordo di Pietro Mennea, in modo da segnare in maniera ancor più netta il profondo legame tra la città di Formia e la "freccia del sud", campione olimpico a Mosca 1980, plurimedagliato in campo internazionale e per lunghi anni detentore del primato mondiale sui 200 metri maschili.
E' l'iniziativa posta in essere dall'Amministrazione Comunale di Formia per ricordare nel modo migliore la figura del velocista di Barletta, scomparso sette anni fa, che ha stretto in maniera indelebile la sua eccezionale vita agonistica con la cittadina tirrenica, avendola scelta fin da giovanissimo come il luogo unico deputato alla preparazione dei suoi eventi ed alla costruzione di quella che è stata una eccezionale carriera.

La Giunta Comunale riunitasi nei giorni scorsi e presieduta dal sindaco Paola Villa ha accolto in toto la proposta partita da Alessandra Lardo, responsabile dell'Assessorato turismo e sport, e di Carmina Trillino, con delega alla Cultura e vicesindaco, di realizzare un'opera che consolidasse il binomio tra Formia ed uno dei campioni più osannati dello sport nazionale, che sappia rappresentare in modo efficace il rapporto tra agonismo e sacrificio nella vita di tutti i giorni, che andasse oltre la cittadinanza onoraria già conferita allo stesso atleta nel 2009. L'ente comunale ha accolto la proposta del progetto "Il velocista-Pietro Mennea", presentata dall' Associazione "Bereshit", di Roma, ed ha ritenuto di sposare in pieno l'iniziativa presentata e di deliberare circa una immediata eseguibilità dell'opera. E nel significato che si vuol dare al lavoro che verrà realizzato nelle prossime settimane, non appare certamente casuale anche la scelta del luogo lo si potrà ammirare ad opera compiuta. Su una parete della centralissima Villa Comunale "Umberto I", alle spalle del piano rialzato che già viene utilizzato per iniziative e cerimonie di varia natura. Inizialmente si era pensato di realizzare il murales in Via Olivella, nella zona di Vindicio, che per tanto tempo è stato teatro degli allenamenti dello sprinter azzurro, ma si è deciso di optare per un posto frequentato da tanti bambini, indicati come i destinatari del messaggio di impegno e volontà.