La città di Formia ha celebrato il proprio "Mennea Day". Non con un meeting o una corsa di velocità aperta a tutti, che pure sarebbe stato auspicabile per la "Freccia del Sud" che in riva al Tirreno ha costruito la sua ineguagliabile carriera, ma con l'inaugurazione del murales che l'Amministrazione Comunale ha voluto dedicare ad uno dei suoi cittadini onorari più splendidi e che già da qualche giorno fa bella mostra di sé alle spalle del piano rialzato all'interno della Villa Comunale "Umberto I".

Ed una giornata scelta certamente non a caso, visto che il 12 settembre di 41 anni fa l'atleta azzurro firmò a Città del Messico quel 19"72, nei 200 metri maschili valevoli per le Universiadi che rimase per 27 anni record del mondo e che tuttora è primato europeo. Un lavoro già concluso da diverso tempo dall'artista Umberto Lodigiani, in arte "Koso", ma al quale si è voluto dare proprio ieri mattina un tono ufficiale, presentato in una breve ma sentita cerimonia alla quale hanno partecipato proprio tutti: il sindaco Paola Villa, il suo vice Carmina Trillino, altri rappresentanti dei vertici cittadini, e Davide Tizzano, direttore del Centro di Preparazione Olimpica "Bruno Zauli", all'interno del quale vi è il Viale intitolato al velocista barlettano. Ospite d'onore, e non poteva essere altrimenti, Manuela Olivieri, la moglie di Pietro: «Non sarei mancata per nulla al mondo - ha affermato Manuela - Formia ha sempre rappresentato per Pietro la sua seconda casa, e non a caso è stato il primo posto dove mi volle portare».

Un murales che inneggia al sacrificio ed alla vittoria come percorso verso la vittoria, peraltro sottolineato dal primo cittadino. E che si spera possa essere come monito per i giovani che vivono lo sport.