Un rettilineo, quello di viale della Vittoria, e non poteva essere altrimenti, pieno di passione.

Vestito di rosa, colore quantomai appropriato per salutare il Giro d'Italia al femminile, pronto a celebrare, in un pomeriggio di metà settembre davvero molto caldo, la quinta tappa di una corsa bella e appassionante.

Bambini e bambine con la maglietta di rito, mamme e papà, nonni e vecchi pionieri di un ciclismo mai sopito da queste parti. Anche perché quando c'è di mezzo una città che si sposa a meraviglia con questo meraviglioso sport, tutto diventa più facile.

E' stato così anche oggi, a poco più di un anno dal tremendo pomeriggio di pioggia che salutò la corsa a tappe maschile. Terracina ha vinto, portando in un giorno feriale tanta gente lungo il percorso, all'arrivo e vicino ad un podio carico di genuina passione.

Ha vinto Terracina prima dell'olandese Vos, arcinota alle cronache ciclistiche per la sua velocità e l'enorme esperienza, capace di alzare le braccia al cielo quando erano da poco passate le 15 davanti alla belga Lotte Kopecky (seconda) e alla statunitense Coryn Rivera (terza).