Cisterna-Trento 1-3 (17-25; 20-25; 25-22; 24-26)
Top Volley Cisterna: Cavuto 7, Cavaccini (L), Sottile, Tillie 14, Seganov 1, Rossato ne, Sabbi ne, Rossi 4, Onwuelo, Rondoni (L) ne, Randazzo 13, Krick 6, Szwarc 13. All: Kovac.
Itas Trentino: Cortesia, Argenta ne, Sperotto, Rossini (L), Santos De Souza 11, Giannelli 4, Kooy 17, Abdel-Aziz 19, Sosa Sierra ne, Podrascanin 11, Lisinac 4, De Angelis, All: Lorenzetti.
Arbitri: Alessandro Cerra e Rossella Piana
Note: Top Volley Cisterna: ace 3, err.batt.19, ric.prf 15%, att. 51%, muri 9. Itas Trentino: ace 6, err.batt 18, ric.prf 22% , att. 52%, muri 4
I fantasmi del recente passato sono riaffiorati prontamente ieri sera. La Top Volley Cisterna, dopo un brutto inizio, la partita era riuscita, comunque, a rimetterla in piedi, ma ad un tiro di schioppo dal possibile tie break (22-19 nel quarto set, ndr), la squadra di Kovac ha mostrato il famoso "braccino" del tennista, finendo con il farsi ingoiare dalle proprie paure e da una Itas Trentino che, a sua volta, non ha fatto altro che ringraziare, portandosi a casa tre punti importanti per la propria rincorsa ai quartieri più nobili della classifica di questa Superlega.