Civitanova-Cisterna 3-0 (25-23; 25-15; 25-17)
Cucine Lube Civitanova: Kovar ne, Marchisio (L), Juantorena 14, Balaso (L), Leal 7, Larizza, Richlicki 13, Diamantini ne, Simon 8, De Cecco, Anzani 8, Falaschi ne, Hadrava, Yant Herrera 6. All: De Giorgi.
Top Volley Cisterna: Cavuto, Cavaccini (L), Sottile, Tillie 6, Seganov, Rossato, Sabbi 11, Rossi ne, Onwuelo, Rondoni (L) ne, Randazzo 3, Krick 5, Szwarc 7. All: Kovac.
Arbitri: Saltalippi-Brancati
Note: Cucine Lube Civitanova: ace 7, err. batt. 15, ric.prf 33%, att. 62%, muri 9. Top Volley Cisterna: ace 4, err.batt. 10, ric,prf 31%, att. 33%, muri 4.
E' finita tanto a poco, ma c'era da aspettarselo in considerazione del fatto che da una parte c'era la squadra "campione di tutto" e dall'altra una in crisi di risultati e di classifica, relegata lì in fondo alla graduatoria di questa Superlega.
Morale della favola, non certo a lieto fine per la Top Volley Cisterna, la Lube Civitanova, nel recupero della nona giornata di andata, ha rispettato in pieno il proprio copione, dimostrando di essere, almeno nell'occasione, di un altro pianeta pallavolistico rispetto alla squadra di Kovac, incapace di oppore uno straccio di resistenza al cospetto di Juantorena e compagni.
Un 3-0 finale che non fa una piega e che se da una parte ha riportato la Lube Civitanova in cima alla classifica del massimo campionato di volley, dall'altro ha confermato le difficoltà di una squadra, la Top Volley Cisterna, capace di incassare la decima sconfitta, in undici partite sin qui giocate, la sesta per 3-0. Numeri sin troppo eloquenti che la dicono lunga sull'aria che si respira dalle parti di Cisterna.