Una sfida proibitiva alla vigilia e rimasta tale sul campo. La Top Volley è preda della più quotata Lube Civitanova. I ragazzi di Fefè De Giorgi hanno sempre condotto la gara, chiudendo i conti 3-0 in circa un'ora e venti di gioco.

Primo set - I marchigiani mettono subito le cose in chiaro, con una partenza sprint che obbliga la Top ad inseguire, complice anche i tanti errori dal servizio. I ragazzi di Kovac non riescono a tenere a freno gli attacchi della Lube che scappano via sul 10-4. Sei punti di vantaggio che, permette alla corazzata ospite di condurre i giochi senza particolari affanni. Sul 18-11 e sulla seconda bomba dai nove metri di Simon, Kovac chiama il timeout. La pausa sembra ringalluzzire i pontini ,che piazzano tre punti di fila (Tillie tra i più incisivi con cinque punti nel set), ma arriva subito la risposta della Lube, con il capitano Osmany Juantorena (cinque i suoi punti a referto), che schianta a terra un ace tra Cavaccini e Randazzo. E' il preludio alla chiusura del primo set, allungato soltanto di qualche minuto per l'opposizione sotto rete di Krick. Il roaster di De Giorgi chiude infatti il primo atto con un netto 25-18.

Secondo set – Le grandi squadre si vedono anche dall'intensità e dalla concentrazione che portano in campo. Peculiarità viste anche all'inizio della ripresa del secondo gioco nella Lube. I marchigiani infatti, si portano subito avanti di tre punti che aumentano col passare dei minuti, fino a raggiungere un vantaggio siderale di nove punti (14-5), trascinati da un devastante Juantorena (otto punti in questo set). Sul lungo però, la Lube lascia qualcosa per strada, e permette alla Top di dimezzare lo svantaggio. L'ace di Onwuelo e il 17 punto della Top costringe coach De Giorgi a chiamare il suo primo timeout del match. Se l'intenzione era quella di spezzare il ritmo trovato dalla Top, la mossa risulta azzeccata, perché al ritorno in campo, la Lube mette subito a referto due punti e poi chiude la pratica con un altro 25-18.
Terzo set - Come un martello, la Lube inizia forte anche il terzo set. Kovac sconsolato cerca di spronare i suoi con l'ennesimo timeout. Specialmente se continuano a fioccare gli errori dal turno di servizio. La gara però viaggia sulla falsa riga dei set precedenti. Perché a metà gioco la Lube, avanti 12-6, si ritrova di nuovo con il vantaggio dimezzato sul 14-11. Con qualche fatica di troppo, i marchigiani tengono comunque le distanze e chiudono i conti sul 25-21, con un imperioso muro di Simon.