«Esprimo le più vive congratulazioni al presidente Giuseppe Abbagnale per la sua rielezione in seno alla Federazione Italiana Canottaggio. L'ampio consenso ricevuto conferma l'impegno e la dedizione con cui ha portato a termine i primi due mandati, oltreché la grande attività intrapresa per la promozione, il sostegno e la valorizzazione del canottaggio italiano, dei gruppi sportivi e degli atleti, che in ogni occasione non mancano di regalare alla nostra nazione traguardi importanti. I miei complimenti vanno altresì a Michelangelo Crispi, anche lui rieletto nel consiglio federale della FIC. La loro conferma è un segno importante per la nostra città e suggella l'ambizioso cammino intrapreso per l'affermazione di Sabaudia quale campo di regata internazionale».
La Federazione Italiana Canottaggio resta nelle mani di Giuseppe Abbagnale, che domenica è stato rieletto a Roma per la terza volta per il quadriennio 2021-2024. Ha ottenuto 208 preferenze su 219 votanti, pari al 95.85%. Ed il sindaco di Sabaudia, Giada Gervasi, ha applaudito questa rielezione, che è figlia di una politica vincente che, negli ultimi anni ha riportato l'Italia del remo in cima al mondo e che, per le prossime Olimpiadi di Tokio slittate di un anno per l'emergenza Covid-19, ha già qualificato dieci barche, di cui una paralimpica, per i Giochi nipponici.
Sabaudia, la Città delle Dune, residenza estiva di Giuseppe Abbagnale e da sempre regina del remo con gli atleti dei Gruppi sportivi militari, applaude ovviamente questa rielezione, anche e soprattutto in previsione di una stagione dove il lago di Paola sarà al centro del cammino olimpico della Nazionale di Franco Cattaneo verso la corsa alle medaglie più ambite.
Sabaudia, infatti, non sarà soltanto il teatro, come accade da quattro anni a questa parte, dei raduni invernali, ma è stata scelta dal Direttore Tecnico come sede degli ultimi allenamenti proprio in vista dei Giochi.
«Sì, tutto vero - ci ha spiegato il riconfermato (con 131 voti è stato il più votato, ndr) consigliere, Michelangelo Crispi, figura di spicco del Gruppo Nautico Fiamme Gialle, che negli ultimi quattro anni ha avuto la delega dell'area tecnica - Sabaudia per le sue condizioni climatiche, per il bacino e molto altro ancora, si avvicina, come caratteristiche, a quello olimpico di Tokio e Franco (Cattaneo, ndr) ha deciso di utilizzarlo anche per l'ultimo periodo di preparazione in vista dei Giochi. In tutto questo, ovviamente, la terza prova di Coppa del Mondo, in programma a Sabaudia dal 4 al 6 giugno, che arriverà a poco più di un mese dalle nostre gare alle Olimpiadi, sarà un evento di straordinaria importanza anche e soprattutto in chiave tecnica, perché sarà l'ultimo prima dei Giochi. Ci allontaneremo da Sabaudia soltanto per il periodo degli Europei di Varese. Questo vi fa capire quanto sia importante per noi il lago di Paola. L'unica cosa che mi sento di dire da uomo di sport quale sono stato e quale sono, è che da parte dei tecnici stranieri che ogni anno utilizzano il lago per i loro allenamenti, ci vorrebbe più rispetto, soprattutto per quella che è una civile convivenza all'interno di un bacino meraviglioso come il lago di Paola. Certe volte sembra di stare per strada, dove ognuno con la macchina fa, purtroppo, quello che vuole. Non è bello nei confronti di chi, invece, con i mezzi di supporto alle barche e agli atleti che si allenano, si comporta in maniera, lo ripeto, civile ed educata».
Con la rielezione di Giuseppe Abbagnale a presidente e con quella di Michelangelo Crispi a consigliere, Sabaudia si conferma al centro del progetto remiero nazionale e, ora, anche Internazionale con cinque manifestazione di assoluto valore europeo e mondiale nei prossimi quattro anni.
Crispi, rieletto per la seconda volta consecutiva nel consiglio con il massimo dei voti, potrebbe assumere una carica importante, magari quella di vice presidente al fianco di Peppe Abbagnale.