Sono le 5.10 di un'alba italiana datata mercoledì 17 marzo, limpida quanto si vuole, ma triste per il "popolo" di Luna Rossa, quando Emirates di New Zealand, tagliando il traguardo in solitario della decima regata, conquista il punto decisivo conquistando la 36esima edizione della Coppa America. Cala il sipario, dunque, sulla barca italiana, capace di dare filo da torcere sino all'ultimo ai "Kiwi" padroni di casa, una barca decisamente più veloce, ma che ha comunque dovuto soffrire per far restare il trofeo a casa. Un'intera provincia, da Latina a Priverno, passando per Maenza e Sabaudia, ha seguito con trepidazione anche l'ultima regata, quella decisiva, sperando in un colpa di coda della barca italiana. Romano Battisti, uno dei grinder, diviso con gli affetti tra Maenza, Priverno e Sabaudia, Gerardo Siciliano di Latina, Mast and Rigging (nel gergo tecnico albero e manovre) e Angelo Napolitano, originario di Latina, che ha svolto mansioni manutentive delle parti meccaniche (boat builder), con la conquista della Prada Cup e con il fatto, prima volta nella storia di una barca italiana, di aver vinto tre regate in finale, sono comunque entrati nel cuore di tutti gli appassionati di vela e non del nostro territorio. Il papà di Romano, Nazareno, il primo grande tifoso dell'argento olimpico di Londra 2012, è pronto a riabbracciare il figlio con una grande festa, coinvolgendo un paese, Maenzaq, da sempre innamorato di questo grande campione. Così come il III Nucleo Atleti Fiamme Gialle e la caserma "Spiridigliozzi" a Sabaudia, che ha vissuto notti insonni, ad iniziare dal Comandante, Danilo Cassoni, per "soffiare" sulle vele di Luna Rossa Prada Pirelli. Per non parlare del IV Nucleo Atleti, i campioni della vela di Gaeta e l'amico, confidente e maestro di Romano, Davide Tizzano, Direttore del Centro di Preparazione Olimpica "Bruno Zauli" di Formia, l'uomo che più di tutti ha invogliato e indirizzato il campione Fiamme Gialle verso questa avventura. Insomma, tutta la provincia pontina dice grazie a Romano, Gerardo e Angelo per le emozioni che hanno saputo regalare.