A 53 giorni dalla terza prova di Coppa del Mondo, Sabaudia remiera fa festa grazie ai propri atleti di stanza, con i Gruppi sportivi militari, nella Città delle Dune.

Agli Europei di Varese, a fare la voce grossa all'interno di un Gruppo olimpico sempre più forte, Fiamme Gialle, Marina Militare e Fiamme Oro.

Splendido l'oro conquistato dal quattro di coppia tutto gialloverde. Simone Venier, Andrea Panizza, Luca Rambaldi e Giacomo Gentili sono riusciti a vincere di prepotenza davanti all'Olanda con l'Estonia terza.

Ottimo l'argento portato a casa dal terracinese Matteo Lodo e dal suo compagno in Fiamme Gialle, Giuseppe Vicino. Grandissimo e immenso il due senza senior maschile che negli ultimi 100 metri ha riportato alla mente la gara iridata del 2017.

«La nostra partenza - ha spiegato proprio Matteo Lodo al termine della gara - è stata davvero veloce. Siamo riusciti ad essere all'altezza della Croazia, che sappiamo avere un passo impressionante in questo momento. Va bene così, stiamo meglio dell'anno scorso. Dopo due anni travagliati per problemi fisici, stiamo tornando sui nostri livelli. La riprova sono gli ultimi 500 metri di oggi (ndr ieri). Siamo cresciuti molto nel finale e lavorando bene possiamo solo migliorare».

«Tutto quello che ho fatto oggi, l'ho fatto per mia nonna - la dedica particolare di Vicino - È mancata due settimane fa ed io a lei ero molto legato, un'altra mamma più che una nonna. Ho pensato sin dal primo momento al modo migliore per farle arrivare lassù il mio affetto e pensando a lei ho chiuso gli occhi a 250 metri dall'arrivo, ed è andata. Oggi questa medaglia è solo per lei, in un campo di regata che ci porta fortuna, dopo il titolo mondiale Under 23 del 2014».

Bronzo per il quattro senza senior maschile con a bordo Matteo Castaldo e Marco Di Costanzo delle Fiamme Oro, oltre a Giovanni Abagnale della Marina Militare. «Abbiamo ampi margini di miglioramento, per essere alla prima gara internazionale della stagione non è andata male - ha spiegato proprio Abagnale a fine gara - Non abbiamo avuto molto tempo per essere al top per questo appuntamento, ma adesso contiamo di metterci in pari, per divertirci e per fare divertire chi ci segue. Grazie ai miei compagni, a Bruno per essere stato qui con noi e alla Marina Militare».

Stesso colore di medaglia anche per il portacolori del Gruppo sportivo Carabinieri, Stefano Oppo e per Pietro Willy Ruta delle Fiamme Oro. Il doppio Pesi Leggeri azzurro ha sempre dovuto rincorrere Germania e Irlanda non riuscendo, però, mai ad accorciare le distanze, se non nel finale di gara. «A giocarci il tutto siamo noi, Irlanda e Germania, e su questo dobbiamo lavorare - ha spiegato Oppo - Non abbiamo passato un inverno facile e siamo venuti a Varese consapevoli di non essere al massimo delle nostre potenzialità. L'Irlanda ha dimostrato di avere un passo superiore adesso, la Germania ha una grande partenza, ma noi siamo sempre lì, sempre a medaglia. Il nostro obiettivo è restare lì con loro e migliorare. Abbiamo fatto quello che volevamo, adesso lavoriamo. Ringrazio Pietro, per tutto quello che dà in ogni situazione, i Carabinieri, e poi mando un saluto speciale alle mie due regioni, la Sardegna e la Lombardia, che come tutte stanno vivendo un periodo difficile dal quale speriamo di uscire presto».

In campo femminile meraviglioso oro per il doppio Pesi Leggeri del duo Fiamme Gialle composto da Federica Cesarini e Valentina Rodini: «Questo è solo il primo mattone - ha spiegato proprio la Rodini a fine gara - Vogliamo vincere sempre e per questo cercheremo di migliorarci ancora. Non mi aspettavo sinceramente di vincere, quindi mi godo ancora di più questo titolo europeo. Il nostro obiettivo è comunque tra quattro mesi, questo deve essere solo l'inizio. grazie alle Fiamme Gialle».

Tra le specialità non olimpiche, grande felicità in casa della Marina Militare per l'argento conquistato nel singolo Pesi Leggeri maschile di Gabriele Soares.

«E' stata una gara molto combattuta, dal primo all'ultimo colpo. È stata anche lunga, ma ero in forma e in buone condizioni, mi sono divertito dall'inizio alla fine. Per me è il debutto in singolo e sono felice di questa medaglia, vinta grazie al supporto dei miei tecnici Lepore, Russo, Sancassani, del comandante Lamanna e di tutta la Marina Militare, che ormai per me è una famiglia. Questa medaglia è per loro, per chi mi fa sentire a casa».