«Stasera cercherò di alzare i ritmi, sento di poterlo fare». Erano le parole pronunciate ieri mattina da Matteo Ciampi, il giovane nuotatore di Latina, in vista della finale della staffetta 4x100 stile libero valevole per i campionati europei di nuoto in corso di svolgimento a Budapest.

Ed il 24enne diretto da Stefano Franceschi è stato di parola, dando il "la" alla rimonta del quartetto azzurro che è valsa una splendida medaglia di bronzo alle spalle dell'inarrivabile Russia e della Gran Bretagna. Nella batteria di qualificazione l'alfiere pontino (sceso in acqua nella seconda frazione del poker composto dal primo frazionista Manuel Frigo, da Filippo Megli e Marco De Tullio) aveva fatto registrare un 1'46"85 di pieno rispetto, firmando nel contempo un 7'10"26 che è valso come terzo tempo complessivo alle spalle dei quartetti di Gran Bretagna e Russia. Nella finale della sera, accanto a Ciampi ed allo stesso De Tullio, sono scesi in vasca Stefano Ballo, campione italiano sui 200 sl e Stefano Di Cola per andare a caccia del miglior risultato possibile.