Il campo 14 dell'All England Lawn Tennis and Croquet Club di Wimbledon ha confermato, martedì all'ora del lunch, che Ljudmila Samsonova, russa di nascita, ma pontina di adozione tennistica, ha intenzioni molto serie anche dalle parti di Church Road.
Il passaggio da Berlino ai verdi prati della Regina, non è stato semplice (la pioggia le ha fatto slittare di un giorno il match e, per poco, proprio quando è andata a servire per il match, non l'ha portata ad abbandonare di nuovo il campo), ma alla fine è risultato proficuo.
Ljudmila è in salute ed il punteggio finale contro una veterana e navigata del circuito come la Kanepi (6/4 6/2lo score) è la riprova di come la tennista seguita dal pontino, Daniele Silvestre, voglia continuare a vivere il proprio sogno ad occhi aperti.
«Anche oggi ha giocato un grande match - ci ha spiegato al telefono da Londra lo stesso Silvestre - Nel primo set è andata avanti alla grande sul 3-1, contenendo bene il ritorno della tennista estone che non è proprio l'ultima arrivata e che qui a Wimbledon ha raggiunto due volte i quarti di finale. Vinto il primo set per 6/4 - ha proseguito Silvestre - non c'è stata più storia, perché ha iniziato a servire molto bene, mettendo insieme 11 ace e dimostrando di trovarsi a meraviglia su questi campi, diversi da Berlino e, soprattutto, da Rohampton dove in questi giorni ci siamo allenati. Sono davvero contento, perché non era un primo turno facile, tutt'altro, ma Ljudmila, come vi dicevo, è in salute ed è pronta a ritagliarsi il proprio spazio in questi Championships». Ora sul suo cammino o la statunitense Pegula, numero 22 del tabellone o la francese Garcia.