Giovanni Malagò, il capo dello sport italiano è il primo tifoso dei propri atleti e giovedì mattina (le prime ore dell'alba da noi in Italia), nello splendido e dorato scenario del "Sea Forest Waterway", il bacino sul quale l'Italia del remo ha scritto pagine indelebili della storia remiera italiana, ha salutato con felicità ed orgoglio la medaglia d'oro di Valentina Rodini e Federica Cesarini, nonché il bronzo di Pietro Willy Ruta e Stefano Oppo. Due medaglie figlie dei Gruppi sportivi militari e di una Sabaudia remiera di nuovo in cima al mondo.
«E' una cosa straordinaria vivere e soffrire e gioire con i nostri atleti - ci ha spiegato il presidente del Coni - L'Olimpiade è questa, un susseguirsi di emozioni uniche e irripetibili».

Giovedi mattina, al "Sea Forest Waterway" di Tokio, una delle pagine più belle del canottaggio italiano targata Gruppi sportivi militari e Sabaudia.
«Sono molto felice per Valentina, Federica, Pietro e Stefano, ma anche per lo splendido bronzo del quattro senza, per i loro Gruppi sportivi militari e per la mia ‘Città delle Dune', quella Sabaudia alla quale, lo sapete tutti, sono particolarmente legato da un sentimento profondo. Giovedì è stata una giornata storica per il remo italiano e per il settore femminile».

Sabaudia remiera, ancora una volta, grazie ai propri atleti ha dimostrato di meritare questa vetrina.
«Questi ragazzi e, soprattutto, queste ragazze non perdono mai occasione per ribadire questo loro attaccamento a Sabaudia e l'identificazione con questo meraviglioso posto, ambiente ideale, evidentemente, dove costruire grandi imprese».

Le medaglie del quattro senza e dei due doppi Pesi Leggeri, tutte figlie di Sabaudia e dei Gruppi sportivi militari, sono molto più che un semplice spot per il territorio.
«Queste medaglie sono un elemento di grande promozione per il futuro che noi tutti dovremo utilizzare e, per certi versi, anche sfruttare visto e considerato che loro sono dei testimonial straordinari».

Sabaudia sta al mondo del fremo un po' come Jesi e Livorno per la scherma, piuttosto che per altre realtà.
«Senza ombra di dubbio ed i miei complimenti non vanno soltanto a questi immensi campioni del remo azzurro, ma anche ai loro Gruppi sportivi militari di stanza a Sabaudia, ai tecnici, ai comandanti, a tutte quelle persone che ogni anno lavorano alacremente per formare questi atleti, per metterli nelle condizioni, in una sinergia meravigliosa e vincente con i club, di arrivare a vincere medaglie olimpiche per l'Italia dello sport. Un abbraccio forte a tutti e grazie per le emozioni che mi avete fatto vivere».

La nostra chiacchierata notturna con il presidente del Coni, Giovanni Malagò, grazie alla "magia" di WhatsApp, finisce qui, Resteranno indelebili le immagini del suo abbraccio alle campionesse olimpiche, Valentina Rodini e Federica Cesarini, in quel del "Sea Forest Waterway".