Una notte di pallate, inutile nasconderlo. Quelle che la tennista russa, ma ormai pontina di adozione, Ljudmila Samsonova, ha rifilato alla britannica Katie Boulter sul campo numero 9 di Flushing Meadows nel primo turno dell'Open degli Stati Uniti, quarta ed ultima prova del Grande Slam: 6/3 6/2 il punteggio finale maturato in un'ora e dodici minuti A fare la differenza, tanto per cambiare, è stata la prima palla di servizio con la quale la Samsonova ha ottenuto il 78% dei punti, una media davvero molto alta. Un dato che testimonia come i problemi agli addominali accusati nel match contro la Azarenka a Cincinnati, sono davvero un lontano ricordo. Ljudmila, ora, giocherà da favorita anche il secondo turno contro la belga Greet Minnen, che però nel primo turno ha sconfitto in tre set l'argentina Nadia Podoroska, numero 37 del ranking mondiale.