Una triste notizia ha chiuso il 2021 dello sport pontino. Si è spento all'età di 86 anni Fabrizio Malgari, reatino di nascita (8 luglio 1935 a Città Ducale) ma pontino d'adozione, essendosi da tempo trasferito a Sabaudia. E' stato per tanti anni Delegato provinciale del Coni, ma era un'autentica istituzione per lo sport nazionale e in particolare per il canottaggio. Nel mondo remiero era noto come "Capo Malgari", vista la sua carriera di sottufficiale della Marina Militare e di tecnico affermato alla guida del Centro Remiero Marina Militare dal 1974, dopo aver ereditato la conduzione tecnica da Mario Bovo, al 1992 anno in cui ha lasciato la guida nella mani di Giovanni Lepore. Innumerevoli le medaglie conquistate dai suoi atleti tra campionati del Mondo, Coppa Europa, Coppa Nazioni e campionati italiani e tra i suoi tanti atleti spiccano i nomi di Daniele Boschin e Renzo Borsini (Campioni del Mondo 1982), Alfredo Striani (Campione del Mondo 1988), Paolo Falossi e Roberto Romanini (Campioni del Mondo 1990), Enrico Barbarenelli (Campione del Mondo 1988) e Michelangelo Crispi (Campione del Mondo 1992). Smessa la divisa della Marina Militare è diventato Presidente dell'Associazione Nazionale Atleti Olimpici Azzurri d'Italia, Sezione di Sabaudia, e Delegato CONI per la Provincia di Latina dal 2013 al 2019. Tanti anni trascorsi nello sport e per lo sport, insomma, non gli hanno mai fatto perdere l'entusiasmo e la passione. Allenatore di 3° Livello è stato Direttore Tecnico insieme ad Armido Torri per la trasferta olimpica di Montreal 1976. Punto di riferimento per la Marina Militare, dagli anni '70 agli anni '90, e dell'Italia del canottaggio come responsabile del settore under 23 sotto la Direzione Tecnica del dottor La Mura. Premio Azelio Mondini 2012 alla carriera come maestro del canottaggio e Socio Benemerito della Federazione Italiana Canottaggio.