«Papà, vinco le Olimpiadi e compro casa a Sabaudia. Voglio vivere lì». Papà Guido Mondelli, ieri mattina, aveva gli occhi pieni di lacrime quando al cronista di turno ha confidato questa cosa di suo figlio Filippo.


Ieri mattina, al termine di un momento davvero toccante, Filippo Mondelli è tornato definitivamente nella sua Sabaudia, in quella caserma "Spiridigliozzi" che tanto amava, in quel teatro, patrimonio del III Nucleo Atleti, ma oseremo dire di tutta la città, che da ieri è intitolato a lui, al canottiere delle Fiamme Gialle prematuramente scomparso un anno fa e che, senza cadere in una retorica spicciola, manca davvero a tutti.