Il presente deve inevitabilmente far riflettere, con l'augurio, però, che possa essere di aiuto ad un futuro immediato diverso. Giulio Zeppieri è giusto che s'interroghi su cosa è successo in questi ultimi giorni sui campi in terra rossa del Foro Italico a Roma. Capire i perché di due sconfitte, la prima contro Passaro nella giornata di martedì e l'altra, quella di ieri mattina sul campo numero 1, contro Gian Marco Ferrari, che di fatto hanno spezzato sul nascere il sogno di poter ritagliarsi uno spazio importante in questi Internazionali Bnl d'Italia.
L'idea che ci siamo fatti, guardando i numeri del match di ieri (1/6 7/5 6/4 in due ore e undici minuti) è che il tennista di Latina abbia bisogno di lavorare molto, soprattutto dal punto di vista fisico. Il giocare a corrente alternata, accendendo e spegnendo la luce con preoccupante facilità, è un qualcosa che può essere riconducibile all'infortunio di inizio stagione o, magari, al fatto di aver cambiato modo di lavorare. Giulio Zeppieri, insomma, ha bisogna di lavorare tanto e bene e di giocare altrettanto. Queste sconfitte, se viste in un'ottica diversa non per forza di cose riconducibile ad una classifica da inseguire, possono aiutare. Nessun dramma, testa bassa e pedalare.
Fuori anche la Di Sarra - Quella di ieri, purtroppo, è stata una mattina avara di soddisfazioni per i colori pontini. Detto di Zeppieri, che nello sprecare due matchpoint sul 5/4 nel secondo set ha di fatto detto addio alla possibilità di entrare con una wild card nel tabellone di "quali", bisogna raccontare della sconfitta della fondana Federica Di Sarra, che dopo due ore e quarantotto minuti di lotta, si è dovuta arrendere in tre set (6/4 5/7 7/5 lo score) ad Eleonora Alvisi, mancando anche lei l'ingresso nel tabellone delle "quali" di questa edizione degli Internazionali Bnl d'Italia.