E' stato bello e lo sarà ancora perché anche ieri pomeriggio, sul campo numero 6 del Roland Garros, quello proprio sotto il Philippe Chatrier, Giulio Zeppieri ha dimostrato di essere non solo un giocatore in crescita, ma anche pronto a giocarsi sino in fondo le proprie chance anche in questi appuntamenti a lui sconosciuti sino ad una settimana fa.
La sconfitta di ieri (7/5 6/2 7/5 in due ore e tre minuti di gioco) contro il polacco Hurckacz, numero 13 del mondo e 12 del tabellone di questo Open di Francia, va vista con il bicchiere mezzo pieno tra le mani. Il tennista di Latina, nel primo e terzo set, ha giocato, sino al 5-4 per lui, alla pari contro il polacco, semifinalista a Wimbledon lo scorso anno.