Le luci della ribalta, ieri sera, erano quelle di piazza del Popolo, il cuore pulsante della città, pronto a battere forte per la "nouvelle vague" della nostra "noble art", il futuro di un pugilato italiano figlio, perché no, anche della nostra terra pontina.
Latina, infatti, ha consegnato alla Boxe Latina le chiavi del centralissima piazza del Popolo per ospitare la prima delle due serate (l'altra domani, ndr) dedicata all'Italia Boxing Schoolboy, il futuro appunto del nostro pugilato, che Patrizio Oliva, Rocco Prezioso e Giacobbe Fragomeni, stanno cercando di plasmare a loro immagine e somiglianza.


Ieri sera e domani dual match Italia–Polonia, test probante in vista degli Europei di categoria in Turchia, in programma ad Erzurum dal 10 al 21 agosto. Il futuro della boxe tricolore rappresentato dai ragazzi under 14 che, ieri sera, Latina ha tenuto nuovamente a battesimo, sarà atteso, dunque, dal grande appuntamento in Anatolia orientale a confronto con i migliori prospetti del vecchio continente.
Due serate a piazza del Popolo sotto l'egida della Federazione Pugilistica Italiana, ma targate Boxe Latina. Il gong è suonato intorno alle 21, dove sotto la torre civica è stato allestito il ring olimpionico (mt 7.80 x mt 7.80).
La serata - Momenti toccanti prima, durante e dopo i nove incontri in programma, perché prima della netta vittoria dell'Italia Schoolboy, c'è stato il doveroso riconoscimento ad un uomo, Domenico Prezioso, che ha dedicato una vita al pugilato. Dalle mani del presidente della Boxe Latina, Mirco Turrin, Prezioso ha ricevuto una pergamena come "Maestro Benemerito".


E, come d'incanto, poco dopo i giovani leoni azzurri hanno finito per demolire la Polonia. Dei nove incontri in programma, infatti, i baby italiani di Patrizio Oliva, Giacobbe Fragomeni e Rocco Prezioso, ne hanno portati a casa sette. Ottime le performance in avvio di Massimiliano Aramini, pronto a rompere il ghiaccio e, soprattutto nella seconda e terza ripresa, a far sentire la sua boxe a Filip Bochenek. Stessa cosa per il capitano azzurro, Mattia Turrin, nominato alla fine della serata miglior pugile di questo primo atto Italia-Polonia, pronto con la sua classe a rispedire al mittente le velleità di Jakub Marcinow. Antonio Marongiu da Cisterna ma tesserato per la Dimension Boxing Team Latina, subito prima di Turrin, ha completato l'opera pontina sotto la torre comunale, demolendo le speranze di Jakub Wawszczyk.
Il miglior match della serata, però, è stato quello di Salvatore Lo Piccolo della Cannata Boxe Palermo che non solo ha portato all'Italia il quinto punto, ma contro Marcel Bogdanski ha dato dimostrazione di essere un pugile sul quale questa Italia Schoolboy può fare affidamento in chiave europea.