Matteo Ciampi resta fuori dalla finale della staffetta 4X200 soli per soli 5 centesimi corretto con tempi di reazione. Una vera beffa per il nuotatore di Latina che nonostante la stanchezza dichiarata e l'improvviso "odio" verso i 200 sl, ce l'aveva messa tutta ieri mattina per strappare il tempo e affiancare Gabriele Detti, miglior frazionista e i già promossi Marco De Tullio e Stefano Di Cola. Ed invece insieme a Detti (nella finale di questa sera alle 18.51) a completare il quartetto pronto, dopo il miglior tempo di questa mattina, a puntare al gradino più alto del podio, ci sarà Lorenzo Galossi, un classe 2006 dal profilo davvero molto alto, capace questa mattina di arrivare a soli tre centesimi dal miglior tempo in frazione di Detti. "Cosa volete che vi dica, mi siederò in tribuna e farò un gran tifo per i miei compagni di squadra - ha tenuto a precisare Matteo Ciampi a fine gare in mixed zone - Un po' mi rode. Anzi, se proprio devo essere sincero, mi rode davvero tanto perché stare fuori per pochi centesimi da una finale importante, in casa, in una piscina che amo, è un qualcosa che mi dà particolarmente fastidio. Questa stagione lunga e senza pause è andata così, ora mi concentrerò per i 400 stile libero, anche se mancano ancora molti giorni (si gareggerà il 17 agosto). Mi dispiace, perché ci tenevo a far parte del quartetto che si giocherà la finale (Ciampi ha vinto due bronzi continentali con la 4X200 sl, a Glasgow in Scozia nel 2018 e a Budapest lo scorso anno, quando poi riuscì a centrare il quinto posto nella finale olimpica di Tokio). Vorrà dire che mi accomoderò in tribuna e farò un tifo sfrenato per i mei compagni. Lo spirito di questa nazionale è proprio questo, nel bene e nel male".