«Il mio sogno sono le Olimpiadi, magari quelle di Los Angeles nel 2028. Lavoro sodo ogni giorno per questo obiettivo e chissà che non riesca a centrarlo».

Sara Battistella, 15 anni ancora da compiere, rappresenta senza ombra di dubbio la "nouvelle vague" della boxe al femminile nella nostra città. Classe 2007, nativa del capoluogo, è allenata dal tecnico Vincenzo De Monaco alla DBT (Dimension Boxing team) del Presidente Giancarlo Vitelli.

Dopo il secondo posto (categoria -57kg) ai campionati italiani di Roseto degli Abruzzi, per lei è arrivato il terzo posto e, dunque, un altro podio agli Junior European Boxing Championships che si sono conclusi il 4 ottobre scorso al Pala Dean Martin di Montesilvano.
«Un risultato che vorrei dividere con il mio maestro, Vincenzo De Monaco - ha tenuto a precisare la stessa giovane atleta di Latina - Quando ho smesso con la danza e mi sono avvicinata al pugilato, è stato lui a notarmi e a farmi capire che questo sport poteva fare al caso mio. Devo, però, dire grazie a mia sorella Ilaria. Lei ha fatto pugilato prima di me e mi ha invogliato ad andare in palestra. Oggi lei ha smesso, io voglio continuare perché, al di là della scuola (frequenta il secondo anno del liceo delle Scienze Umane al "Manzoni", ndr) ho soltanto questo sport in testa e, soprattutto, voglio arrivare a centrare tutti i traguardi che mi sono prefissa, primo su tutto quello delle Olimpiadi, il sogno di ogni singolo sportivo di questa terra».
Sara Battistella è ovviamente parte integrante della nazionale e agli europei di Montesilvano ha dato scacco matto agli ottavi di finale ad un'atleta turca, per poi ripetersi contro una kossovara. Peccato per la semifinale persa contro la greca. «Un match - come ha tenuto a precisare il suo maestro, Vinenzo De Monaco - che ci ha lascito un po' d'amaro in bocca a causa anche di alcune discutibili decisioni arbitrali davvero poco chiare. Ma va bene così - ha proseguito lo stesso De Monaco - L'importante è che Sara abbia dimostrato, anche a livello continentale, tutto il proprio valore tornando a casa con una medaglia pesantissima. A soli 15 anni continua a far parlare di se dopo aver vinto il torneo internazionale in Serbia dove è stata eletta anche come miglior atleta».