Roma-Lazio 0-1

Roma (3-4-2-1): Rui Patricio; Mancini (1'st Celik), Smalling, Ibanez; Karsdorp (18'st El Shaarawy), Cristante, Camara (28'st Matic), Zalewski (28'st Belotti); Zaniolo, Pellegrini (8'st Volpato); Abraham. A disp: Boer, Svilar, Kumbulla, Vina, Tripi, Bove, Tahirovic, Faticanti, Shomurodov, Cherubini. All: Mourinho.

Lazio (4-3-3): Provedel; Lazzari (23'st Hysaj), Casale, Romagnoli, Marusic; Luis Alberto (26'st Basic), Cataldi, Vecino; Pedro (23'st Cancellieri), Anderson, Zaccagni (39'st Romero). A disp: Maximiano, Adamonis, Gil, Radu, Gila, Kamenovic, Marcos Antonio, Immobile. All: Sarri.
Arbitro: Orsato (Schio). Assistenti: Meli (Parma) e Peretti (Verona). Quarto uomo: Colombo (Como)

Rete: 29'pt Anderson,

Note: ammoniti Mancini, Lazzari, Cataldi. Recupero: 2'pt, 8'st.

Roma – Cinque anni dopo l'ultima volta, la Lazio torna a vincere un derby in casa della Roma. Il gol di Felipe Anderson al 29' della prima frazione ha rotto questo incantesimo. Il tutto al derby, bisogna dirlo, un tantino deludente. La Roma ha fatto ben poco, a parte la traversa di Zaniolo al 33' della prima frazione di gioco, per rinettere in piedi la partita, con la difesa della Lazio a fare la differenza soprattutto in un secondo tempo dove a calcio si è giocato poco e dove, nell'unica vera azione di rimessa con Cancellieri, la Lazio ha sfiorata il raddoppio: bravo nell'occasione Rui Patricio ad opporsi alla conclusione di Felipe Anderson. Con questo successo la Lazio torna al terzo posto alle spalle di Napoli e Milan. In tutto questo, le due tifoserie hanno vinto, prima del match, la loro personale partita con coreografie degne del derby, almeno da questo punto di vista, più bello d'Italia.