Il riscatto è arrivato in un battibaleno, l'avventura iridata si colora con uno splendido podio internazionale. Alle prese con la delusione dei 400 stile libero ancora cocente, Matteo Ciampi non si è perso d'animo, ed ecco che nel giro di 24 ore riesce a lasciare il segno ai campionati mondiali di nuoto in vasca corta in corso nella città australiana di Melbourne. E' il segno della medaglia di bronzo che arriva dalla staffetta 4x200 sl, nella quale lo specialista di Latina fa in pieno la propria parte, veste i panni di trascinatore in batteria come in finale siglando anche il nuovo limite personale.
La giornata di gare - Nella prova di qualificazione, il dittì Cesare Butini sceglie Matteo come primo frazionista di un quartetto comprendente anche Manuel Frigo, la rivelazione Paolo Conte Bonin ed Alberto Razzetti. Il cronometro finale dice 6'54"54 (1'43"50 il tempo ottenuto dal 26enne pontino) ed accesso alla finale con il terzo tempo. Quella finale che vede nuovamente l'atleta pontino ad aprire le danze e dopo di lui al posto di Frigo, Thomas Ceccon, che poco prima si era laureato campione del mondo sui 100 misti. L'atmosfera che si respira nell'impianto australiano è quella dei giorni importanti ed il nuotatore dell' Esercito parte alla grande, come meglio non avrebbe potuto, tanto da firmare in 1'42"68 il nuovo primato personale (otto centesimi in meno rispetto al precedente limite). Dopo di lui Ceccon e Razzetti gestiscono la situazione, passando l'ideale testimone a Conte Bonin che si regala una giornata esaltante: rimonta ai danni della Corea e medaglia di bronzo che si tinge d'azzurro, accompagnata dal nuovo primato italiano in 6'49"63, togliendo quasi due secondi al record che il quartetto azzurro (del quale Ciampi faceva già parte) aveva firmato lo scorso anno ad Abu Dhabi e riportando questa specialità sul podio a distanza di otto anni. Numeri che certificano una prestazione scintillante a chiusura di una gara vinta dagli Stati Uniti, con tanto di record mondiale, che hanno preceduto l'Australia, che a sua volta ha realizzato il nuovo primato dell'Oceania. Un carico di fiducia e di tanta adrenalina quella che il liberista latinense può caricare, soprattutto ripensando alle cose andate male il giorno precedente a livello individuale e che potevano magari lasciare degli strascichi mentali; e chissà che adesso, nella gara dei 200 sl in programma domani, nell'ultima giornata della rassegna mondiale, non arrivi qualche altra cosa di rilevante.
I commenti - «Sono felicissimo, non c'è che dire, una bellissima prova a livello personale ma di tutta la squadra», ha commentato Matteo a fine gara. «Non ne potevamo più dei quarti posti, finalmente una medaglia che ci gratifica e ci soddisfa alla grande». E gli elogi non sono mancati neanche da parte del Dt Butini: «In vasca c'erano quattro ragazzi completamente diversi rispetto all'Europeo di Roma dove siamo arrivati secondi: questo significa che c'è squadra, ma soprattutto che ci sono ottime alternative». Ed in tutto questo Matteo Ciampi dimostra una volta di più di poter fare la propria parte.