Latina-Palermo 8-8 (1-1; 2-2; 3-4; 2-1)
Latina Pallanuoto: Bonito, Simeoni (1), Mattiello, Migliaccio (3), Mauti, Falco, Mellacina, Maras (3), Parisi (1), Priori, Barberini (1), Mele, Giugliano. All: Mirarchi
Telimar Palermo: Sansone, Lisica (1), Galioto (1), Di Patti, Di Maio, Geloso, Giliberti (1), De Caro, Lo Cascio (1), Puglisi (1), Fabiano (3), Lo Dico, Raineri. All: Piccione
Arbitri: Bonavita-Pascucci.
Note: Superiorità numeriche: Latina 5/9, Palermo 5/12. Usciti per limiti di falli Maras al quarto tempo. Espulso Mirarchi per proteste al quarto tempo. 
Un pareggio che sa di beffa ma che per come è andata la gara, è sicuramente giusto. Al cospetto di un'ottima Latina Pallanuoto, infatti, la Telimar Palermo non ha affatto demeritato, nonostante gli otto punti di divario in classifica. I siciliani, infatti, hanno sempre risposto colpo su colpo, anche se quel tiro dai cinque metri, a tre secondi dalla fine, prima concesso e poi revocato, grida ancora vendetta: 8-8 il finale.
La cronaca - Partiva forte la formazione di casa che dopo soltanto un minuto e venticinque secondi dall'inizio del match andava in gol con Migliaccio, sfruttando al meglio la superiorità numerica. Palermo provava subito a reagire, ma il gol del pareggio dei siciliani arrivava soltanto al 6' e 25": a realizzarlo era Lo Cascio. Con il risultato di 1-1 terminava il primo tempo. Pirotecnico, invece, il secondo parziale con un continuo rincorrersi tra pontini e siciliani. Il vantaggio di Fabiano a 3' e 06" veniva soffocato sul nascere dalle reti di Simeoni e ancora Migliaccio, rispettivamente a 4' e 14" e 5' e 35". Proprio allo scadere arrivava il 3-3 di Lisica. Dopo il riposo lungo Galioto, quando erano passati soltanto 28", riportava in vantaggio gli ospiti. Quaranta secondi dopo un Migliaccio in stato di grazia rimetteva le cose a posto, ma dopo venti secondi era Fabiano a riportare avati Palermo. Spettacolo assicurato nella piscina "Open" in via dei Mille, con gol a raffica. Il 5-5 di Parisi 18" dopo veniva annullato dalla terza rete di Fabiano quaranta secondi dopo. Mars rimetteva le cose a posto al 3' e 51", ma a nove secondi dalla chiusura del terzo tempo era Puglisi a riportare avanti gli isolani: 6-7. L'avvio del quarto ed ultimo periodo di gioco, si apriva con la rete del 7-7 firmata da Maras. Latina provava l'allungo con Barberini al 4' e 38", ma era un finale a dir poco convulso a sancire l'8-8 finale. Il tutto non senza polemiche e animi abbastanza caldi. A sedici secondi dalla fine, infatti, Giliberti realizzava il pareggio ma quando ne mancavano tre, Bonavita assegnava un tiro dai cinque metri alla squadra nerazzurra. Il successivo consulto con Pascucci portava, però, alla cancellazione di questa decisione tra le proteste vibranti di tutto l'entourage nerazzurro. E così oltre al danno finale, arrivava anche la beffa dell'espulsione di Mirarchi.