Motori rombanti, acrobazie e spettacolo. Anche quest'anno la costa pontina farà da cornice all'offshore. Stavolta, però, toccherà a San Felice Circeo, che ospiterà la prima tappa dal Campionato Italiano con l'evento in programma per il prossimo 29 aprile. Specialità non nuova, come detto, nelle acque nostrane, visto che in passato Terracina era stata scelta come sede di una tappa del Mondiale, così come proprio il Circeo era stato protagonista nel 2012.
«Il campionato partirà a San Felice Circeo, poi ci sposteremo a Porto Rotondo, passeremo a Cariati in agosto e chiuderemo a Chioggia con una gara valevole anche per il mondiale - ha dichiarato Luca Zerbini, promoter del Campionato Offshore ed amministratore di "Uno Agency s.r.l." - Abbiamo scelto località turistiche importanti per le nostre quattro tappe, proprio perché il nostro obiettivo è quello di pubblicizzare molto il territorio italiano, ed è per questo che ci troviamo molto d'accordo con le amministrazioni comunali».
L'Offshore è uno sport motoristico radicato in Italia, la cui prima competizione mondiale si è tenuta negli anni ‘60: «L'Italia ha sempre sfornato dei campioni di primissimo piano come Bonomi, Della Valle, Balestrieri e tanti altri. È nel Dna di chiunque ami il mare ed i motori».
Si parla di mare, di bei paesaggi e di spettacolo offerto da questa competizione, che porterà intrattenimento anche oltre la semplice gara di velocità in mare; gli appassionati potranno infatti visitare il "villaggio paddock", dove gli sarà concesso di vedere da vicino barche e piloti oltre che partecipare ad eventi collaterali alla competizione stessa: «Stiamo cercando di riportare in alto il nome di questo sport che ha avuto il suo apice negli anni 80-90; ci siamo resi conto che per attirare le persone bisognava offrire qualcosa che andasse oltre il semplice spettacolo nautico».
Il Campionato Italiano Offshore rappresenta un grande supporto alla cantieristica italiana, tra le più rinomate al mondo: «La cantieristica in Italia ha un peso davvero enorme - ha dichiarato Marcello Zanardo, direttore tecnico di UNO Agency, - In questo periodo grazie anche alle attività del nostro Campionato stiamo facendo crescere di nuovo questo settore».
Un campionato imprevedibile ed affascinante, fatto di potenza, eleganza ingegneristica e paesaggi mozzafiato, sul quale è impossibile fare un pronostico: «Non possiamo prevedere chi sarà il favorito, perché è il mare a decidere le sorti della competizione; speriamo solo che il tutto si svolgerà nel nome del fair play e della sportività e che venga seguito e "scoperto" da nuovi appassionati».
Alla gara parteciperanno circa 16 equipaggi che si sfideranno in gare dalla durata massima di cinquanta minuti. Tutto è pronto a San Felice Circeo per la prima tappa del Campionato Offshore, che partirà alle ore 14 del prossimo 29 aprile. Ci sarà da divertirsi.