Ci sono date e orari che vanno ricordati. Perchè il primo punto nella classifica Atp, quella mondiale che conta, è un po' come muovere i primi passi in un nuovo mondo.
La data è quella del 26 giugno, l'orario le 14 e 50 di un martedì davvero speciale. Solo a quel punto, al secondo matchpoint, Giulio Zeppieri ha potuto festeggiare questo traguardo, superando al primo turno del torneo Itf Futures di Gaeta, dotato di un montepremi di 15mila dollari, il connazionale Nicolo Turchetti, numero 670 dell'ultima classifica mondiale: 6/4 6/2 il punteggio finale in favore del tennista di Latina.
La cronaca - Un punteggio che, visto così, potrebbe far pensare ad una sorta di passeggiata di salute da parte di Giulio Zeppieri, ma all'inizio il giocatore del Capanno Tennis Academy ha stentato, perdendo addirittura due volte il proprio turno di battuta: «In effetti ero molto teso - ha spiegato poi alla fine del match lo stesso Zeppieri - Sapevo dell'importanza di questo match e non ho giocato come avrei dovuto. Poi, strada facendo, mi sono sbloccato e, alla fine, la partita è andata via liscia».
In effetti vinto il primo set con il punteggio di 6/4, per Giulio è stato tutto più facile. Perchè in un amen è volato subito 3-0 e a quel punto il match era praticamente in naftalina. Con grande autorità, infatti, il tennista di Latina ha tenuto i successivi propri turni di battuta, riuscendo all'ottavo gioco e al secondo matchpoint, a chiudere il confronto in suo favore.
«Se devo essere sincero - ha spiegato invece il suo coach, Piero Melaranci - non ha giocato ai suoi livelli. All'inizio, soprattutto con il servizio, è andato in difficoltà. Fortunatamente, però, si è messo a giocare ai suoi livelli, quelli degli ultimi tempi che gli hanno consentito di fare finale a Francoforte e quarti di finale a Berlino ed è stato tutto più facile. Abbiamo rotto il ghiaccio, ma ora bisogna guardare avanti, cercando di migliorare giorno dopo giorno, soprattutto trovando un altro modo di approccio al match, non certo quello di oggi (ndr, ieri)».
Al dilà di tutto, però, quello di ieri era il giorno che tutti attendevamo. Il giorno in cui Giulio Zeppieri avrebbe scoperto il mondo professionistico, entrando di forza in un classifica che... «prima o poi doveva arrivare - ha tenuto a sottolineare simpaticamente lo stesso Zeppieri - Questo momento è arrivato, il primo punto anche, sono contento, ma è giusto ed opportuno guardare avanti. Oggi (ndr, ieri) pensavo, almeno dopo i primi giochi, di avere più difficoltà ed invece la partita è andata via liscia. Vinto il primo set - ha concluso Zeppieri - mi sono liberato della tensione iniziale ed è stato tutto più facile. I capi e le condizioni di gioco erano buone, dovevo soltanto giocare come so fare e per fortuna ci sono riuscito».
E' bello che il primo punto nella classifica mondiale che conta sia arrivato a Gaeta, nello storico circolo di viale Annunziata, su quei campi che tanti campioni del passato hanno calcato e sui quali si è scritta la storia del nostro tennis provinciale.
Ieri un'altra bella pagina, scritta con la mano sinistra da Giulio Zeppieri, un ragazzo classe 2001, che dopo un inizio di stagione in agrodolce, anche per via di un infortunio, sta pian piano regalandogli delle grandi soddisfazioni, come la vittoria di ieri pomeriggio a Gaeta che gli ha permesso di mettere piede, dal prossimo lunedì, nella classifica mondiale, quella dei grandi campioni, quella dei sogni di bambino, pronto tra tanti a farsi largo, dimostrando di avere un talento innato per giocare a tennis ed anche bene. Come ha fatto ieri sui campi di Gaeta.