Latina-Trapani 92-88 (29-20; 28-26; 18-21; 17-21)
Benacquista Assicurazioni Latina Basket: Lawrence 14, Carlson 14, Tavernelli 18, Cassese 7, Fabi 24, Baldassarre 2, Allodi 9, Jovovic, Ambrosini ne, Cavallo, Di Prospero ne, Di Bonaventura 4. Coach: Gramenzi
2B Control Pallacanestro Trapani: Renzi 18, Dosen ne, Artioli 8, Miaschi 10, Czumbel, Clarke 22, Mollura 9, Marulli 3, Nwohuocha 2, Ayers 9, Pullazi 7. Coach: Parente
Arbitri: Dori di MIrano (Ve), Del Greco di Verona e De Biase di Udine
Il neroazzurro che vince ha le sembianze di una squadra di basket, quella che Franco Gramenzi ha plasmato a sua immagine e somiglianza e che ieri, con il coltello tra i denti, ha dato scacco matto al Trapani, uno dei roster più accreditati del girone "Ovest" di questo campionato di A2 maschile di pallacanestro: 92-88 il finale al termine di un match dove, per lunghi tratti, la Benacquista Assicurazioni ha giocato una pallacanestro davvero di altissimo livello, portando quattro giocatori in doppia cifra con i 24 punti di Fabi a fare la differenza. Al di là dei numeri, però, una cosa è certa: il quintetto di Gramenzi è squadra molto più di quanto si potesse pensare e siamo solo all'inizio, con giocatori, vedi Lawrence, non ancora al meglio della condizioni. Ma ieri sera, quando si è trattato di portare i buoi nel recinto, sono stati proprio Lawrence e Tavernelli a prendersi sulle spalle la mandria, riuscendo a far lievitare in un finale infuocato, le quotazioni di una squadra, quella nostrana, che meritava questa vittoria. Ed il successo èarrivato, magari anche contro ogni più rosea previsione, a dimostrazione che i tre magnifici tempi giocati a Casale Monferrato, non erano stati un caso, tutt'altro.
La cronaca - La partenza di Latina era di quelle che non ti aspetti. Il 14-5 a 7' e 21" da giocare nel primo quarto, era l'esatto fotogramma di un dominio assoluto dei ragazzi di Gramenzi, con un pieno dalla lunga distanza, ma anche con una pallacanestro giocata ad una velocità supersonica. Strada facendo, la Benacquista non perdeva questo smalto iniziale, trivando modo e tempo per continuarea colpire dalla distanza, ma riuscendo a sfondare anche sotto i tabelloni con Baldassarre. La rotazione nei cambi faceva perdere un po' di brillantezza ai nerazzurri, pronti però a supportare a dovere il ritorno di Trapani e a chiudere con un +9 (29-20) grazie alla "bomba" di Di Bonaventura a fil di sirena.
La partita prendeva definitivamente formae corpo nel secondo periodo con il quintettodi casa a sciorinare, in alcuni tratti, davvero un'ottima pallacanestro. La"manina" calda di Carlson faceva da contraltare allo strapotere sotto i tabelloni del dirimpettaio Andrea Renzi, ma a 2' e 43",dopo un tentativo di tornare definitivamente nel match di Trapani, Latina si riportava a +10 (50-40), dimostrando mira infallibile dalla lunga distanza. La Benacquista continuava a difendere alla grande, con tutti, ma davvero tutti, a sacrificarsi. Il 57-46 all'intervallo era il remake di quanto accaduto al termine del primo quarto di gioco: dalla "bomba" di Di Bonaventura a quella di Fabi, il passo era lungo, ma vincente: 57-46.
Dagli spogliatoi usciva una Benacquista Assicurazioni più motivata che mai, convinta dei propri mezzi e fedele ad un basket davvero superlativo. Trapani, dal canto suo, provava a rientrare a metà parziale i siciliani si riportavano a -5 (65-60). Il quintetto di Gramenzi, però, riusciva a contenere l'onda d'urto siciliana e ad arrivare all'ultimo quarto con un margine di otto lunghezze: 75-67.
L'ultimo periodo era un susseguirsi di emozioni. Rendi faceva sentire il suo peso sotto i tabelloni, ma il capitano Tavernelli si prendeva sulle spalle la squadra e nel momento topico dei concitati minuti finali di partita, finiva per fare la differenza, sbagliando dalla lunetta, ma un attimo dopo procurandosi un fallo che, di fatto, spianava a Latina la strada della vittoria. Latina, alla fine, portava a casa il bottino, tra il tripudio generale di un popolo, quello del basket, che ieri sera si è stropicciato gli occhi.