L'oro under 16 in maglia azzurra per gli europei di Kaunas, regala a Giorgia Bovenzi il titolo di atleta dell'anno e il titolo di miglior società dell'anno alla Virtus Basket, associazione sportiva che nei primi anni ha coltivato il suo talento e la sua passione per il basket. A loro sono toccati i due premi più ambiti nell'ambito del Gran Galà dello Sport 2018, l'evento organizzato da Pro Loco e Comune di Aprilia in collaborazione con l'Associazione Sport e Proevent, patrocinato dal Coni. Sette premi ordinari e 55 premi alla carriera, sono stati consegnati durante l'evento presentato da Andrea Virgini e dalla giornalista Paola Delli Colli, con la partecipazione di miss Aprilia 2015 Valentina Beccari, davanti a una platea composta di sportivi e rappresentanti delle società che hanno aderito all'iniziativa. Oltre ai due ospiti speciali, Valerio Aspromonte, fiorettista vincitore dell'oro a squadre in occasione delle olimpiadi di Londra 2012 e l'ex campione di baseball Ruggero Bagialemani, che ha preso parte a ben tre edizioni dei giochi olimpici, un premio alla memoria durante la quarta edizione inaugurata nel segno del ricordo del compianto Fausto Catozzi, è stato attribuito alla famiglia di Otello Donati, storico allenatore del campione di pugilato Mario Sanna, sardo di origini ma apriliano di adozione che ha conferito il premio alle figlie del suo allenatore scomparso alcuni mesi fa. Un premio speciale alla carriera è stato consegnato anche al presidente del consiglio comunale Pasquale De Maio, in ragione di una carriera calcistica da allenatore lunga 20 anni. Una targa consegnata, alla presenza dell'assessore allo Sport Luana Caporaso, direttamente dal sindaco Antonio Terra, che ha colto l'occasione per annunciare l'arrivo di nuovi spazi per lo sport in città. «Ogni volta che un atleta porta lustro alla città – ha dichiarato il primo cittadino- vorremmo non doverci preoccupare dei problemi dei nostri impianti, pochi e spesso inadeguati. Ci sono però buone notizie: a breve verranno affidati i lavori per realizzare la palestra della scuola zona Leda grazie ai fondi del ministero. E uno degli spazi confiscati alle mafie e a noi riconsegnati, sarà sede di uno spazio per lo sport in città»