Si dividono le strade tra il libero Federico Tosi e la Top Volley Latina. Un divorzio che purtroppo era nell'aria già da qualche settimana e che nulla ha a che vedere con l'aspetto squisitamente tecnico. Sì, perché la gravità dell'infortunio del giocatore, arrivato nel corso del mercato estivo alla corte di Lorenzo Tubertini, e la lunghezza dei tempi di recupero stimati, sono molto più lunghi di quanto preventivato ed è stato lo stesso atleta a suggerire alla società di optare per questa strada di comune accordo. A comunicarlo è stata la stessa società pontina ormai di casa a Cisterna di Latina, che ha riportato anche alcune dichiarazioni dell'ormai ex tesserato: «Purtroppo il mio infortunio è un po' più grave del previsto e i tempi di recupero si sono allungati, mi dispiace di non poter dare il mio contributo alla squadra in questa fase come stavo facendo prima dell'infortunio e quindi, di concerto con il coach e soprattutto con il sostegno della società, ho deciso di rescindere il mio contratto, proseguire con il recupero in autonomia per risolvere definitivamente la mia problematica e tornare più forte di prima alla ripresa della preparazione per la prossima stagione, magari proprio con la Top Volley Latina con cui resta un ottimo rapporto e anzi li ringrazio molto per avermi aspettato in questi mesi nonostante la lotta salvezza fosse particolarmente serrata - spiega Federico Tosi - Ringrazio anche il coach, lo staff e tutti i miei compagni di squadra che in questa stagione mi hanno accolto, sostenuto e incoraggiato sempre, inoltre penso proprio che un ringraziamento particolare lo meriti Simone Parodi che ha avuto la pazienza di sostituirmi benissimo nel ruolo di libero, il suo rendimento è stato cruciale ma non mi stupisco nemmeno un po' perché le sue capacità di ricezione e difesa erano già note sia a me sia a tutti. Voglio ringraziare i tifosi che mi hanno spinto sempre e ovviamente la mia famiglia che non mi ha fatto mai mancare il suo supporto».
In questo campionato Tosi ha giocato nove partite con un rendimento sempre di buon livello.
«Perdiamo un ottimo libero e un grandissimo ragazzo - spiega il presidente Gianrio Falivene - abbiamo proposto a Federico di aspettarlo ma vista l'impossibilità di recuperare in tempo per lo sprint finale, lo stesso giocatore ha voluto percorrere questa strada».