Bene in singolare, male in doppio. Ma ci può stare, viste le condizioni ambientali di Melbourne, con temperature oltre i 40 gradi che hanno costretto gli organizzatori degli Australian Open a interrompere gli incontri facendo, di fatto, slittare gli altri. E così, dopo aver raggiunto una semifinale tutta italiana, il nostro Giulio Zeppieri in coppia con Lorenzo Musetti, sono scesi in campo nella prima mattina italiana per affrontare nella semifinale di doppio la coppia ceca formata da Jonas Forejtek e Dalibor Svrcina. I due azzurri, sul campo numero 5 di Melbourne Park, si sono arresi dopo un'ora e undici minuti: 6/4 7/6 il punteggio finale. Peccato, perchè la finale era alla portata della coppia azzurra. Domani, alle prime luci dell'alba italia, la semifinale tanto attesa in singolare con il tennista di Latina che andrà a caccia della sua prima finale Slam Junior in carriera. Il derby con Musetti è programmato come incontro iniziale sul campo numero 7 alle 15 locali, le 5 del mattino da noi in Italia. Al di là di come andrà a finire, però, questo Australian Open Junior verrà ricordato a lungo dall'allievo di Piero Melaranci al Capanno Tennis Academy. Ricordiamo che nella notte appena trascorsa, Zeppieri aveva conquistato la semifinale in singolare superando in due set il finlandese Otto Virtanen, testa di serie numero 3: 75 63 in un'ora e 26 minuti. "E' stato importante recuperare il break preso in avvio. Poi sono stato bravo a strappare il turno di battuta al mio avversario sul 6-5 nel primo set sul 4-3 nel secondo. E spesso sono uscito da situazioni difficili grazie al servizio. E' un colpo sul quale ho lavorato tanto quest'inverno in preparazione e sul quale lavoro ancora ogni giorno. Su questi campi in cemento è fondamentale servire con efficacia", ha sottolineato alla fine del match il tennista del capoluogo