Questa volta ci siamo. A seguito della diffida da parte dell'arbitro di Latina, Claudio Gavillucci, l'Aia (Associazione Italiana Arbitri) ha iniziato l'iter di reintegra del "fischietto" nostrano. A giorni, infatti, lo stesso Gavillucci sosterrà le visite mediche presso l'Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del Coni, un centro di eccellenza che sorge nel Centro sportivo Giulio Onesti dell'Acqua Acetosa a Roma, prima del raduno degli arbitri della Can. A.
Quella della Corte Federale del 23 gennaio scorso è stata senza ombra di dubbio una sentenza storica, che di fattoha riabilitato l'arbitro di Latina. Quello che in molti auspicano, a questo punto, è che questa vicenda finisca qui e che Gavillucci torni a fare quello che più gli piace: arbitrare nella massima serie.
Il primo passo, come detto, saranno le visite mediche. Poi, ovviamente, il raduno con i suoi colleghi che, bisogna dirlo, in questi mesi non si sono mai allontanati da lui, dimostrandogli affetto e stima.
Oggi, però, Gavillucci torna a rivedere la lucedel sole e molto presto il verde dei rettangoli di gioco di serie A, dopo aver passato le sue domeniche ad allenarsi su quei campetti in terra che avevano segnato i suoi inizi come arbitro.
Non è escluso, a questo punto, che Gavillucci torni ad essere designato per una partita di serie già dalla 23esima giornata in programma da giovedì 7 febbraio (Lazio-Empoli alle 20.30) a domenica 10 febbraio con Milan-Cagliari dlele 20.30 a chiudere il programma.