Che il 2019 schermistico di Arianna Pappone fosse iniziato nel modo migliore lo si era intuito ad Udine, dove nella prova inaugurale di Coppa del Mondo di fioretto femminile Under 20 salì sul podio portando a casa uno splendido terzo posto. Adesso, la conferma è arrivata da Bochum, in terra di Germania sede della seconda prova iridata del nuovo anno solare, dove la fiorettista di Latina è salita sul gradino più alto, incamerando il successo nella gara a squadre. Insieme alle altre azzurrine Martina Favaretto, Serena Rossini e Marta Ricci, la 19enne del capoluogo ha messo in bacheca un'altra prestigiosa medaglia, arrivata dopo la finale vinta largamente (43-33) a spese delle pari categoria della Polonia; ma che la giornata del quartetto tricolore fosse quella giusta lo si era intuito già dalla facile affermazione a spese del Cile nei quarti di finale, e successivamente con le dodici stoccate di differenza inflitte in semifinale alle storiche avversarie della Russia. Nella prova individuale del giorno prima, la studentessa della St. John University di New York si era dovuta fermare ai sedicesimi di finale (27° posto conclusivo) per mano dell' austriaca Lilli Brugger, dopo un 9-8 conclusivo che ha lasciato inevitabilmente un po' di amaro in bocca, dopo una prova che era iniziata al meglio con due assalti di diretta (contro la tedesca Klockhaus e l'ucraina Budenko) vinti in bello stile. Successivamente, è arrivato l' oro a squadre che ha nobilitato l' intera trasferta.