La storia di una maglia di calcio è, in sostanza, quella di un amore senza confini, che non si può barattare con nulla, dal quale non ci si allontana: mai. Puoi cambiare la fidanzata, magari il lavoro, anche se di questi tempi è molto dura, ma è impensabile farlo con la squadra di calcio e con la propria maglia ed i suoi colori. A ventiquattro ore dalla sfida di andata dei sedicesimi di finale di Europa League contro il Siviglia, andata in scena ieri sera allo stadio Olimpico di Roma, i laziali, quelli veri, quelli legati al volo di Olimpia e ai colori biancocelesti nati 119 anni fa, troveranno modo e tempo per ripercorrere, attraverso la propria maglia, la storia del club. Questo ed altro ancora per dire che, grazie al Lazio Clan di Latina, si terrà questa sera al Circolo Cittadino, a partire dalle 18.30, una mostra di maglie e cimeli della prima squadra della capitale in occasione della presentazione del libro "La mia gloriosa maglia". A presentare l'evento la voce dei laziali, quella inconfondibile del giornalista ed editore, Guido De Angelis. Insieme a lui un padrino d'eccezione, colui che la maglia della Lazio l'ha indossata con orgoglio onorando, anche e soprattutto, la città di Latina: il capitano Vincenzo D'Amico.