Giulio Zeppieri ci ha preso gusto ed è negli ottavi di finale del Challenger Tour 80 di Francavilla in Abruzzo, appuntamento dotato di un montepremi di 46.600 dollari. Il tennista di Latina, nel primo incontro di ieri mattina sul campo centrale, ha domato la resistenza del tedesco Dominik Koepfer, numero 11 del seeding in tre set: 6/4 4/6 6/3 il punteggio finale in due ore e quattro minuti di gioco. Per la prima volta lla sua giovane carriera, Zeppieri approda agli ottavi di finale di un torneo Challenger.
Il match – Zeppieri partiva un po' contratto concedendo al suo avversario subito il break al terzo gioco. Da quel momento in poi, però, il tennis del giocatore di Latina si faceva più fluido. In sostanza, Zeppieri iniziava a sbagliare molto di meno e, soprattutto con il diritto, a mettere in difficoltà Koepfer. Il contro break, in sostanza, era nell'aria e arriva al quinto gioco. Da quel momento in poi a fare la partita era il portacolori del Capanno Tennis Academy che al nono gioco strappava di nuovo il servizio al teutonico, riuscendo al decimo gioco a portare a casa il primo set. Sulla scia di quanto fatto sino ad ora, Zeppieri operava subito il break ad inizio di secondo set. A questo punto, tutto sembrava in discesa, anche perchè Koepfer, soffocato da un nervosismo in talune occasioni anche esasperato, dava l'impressione di essere caduto in una morsa. Ed invece di colpo la partita tornava su binari paralleli prima e, poi, favorevoli al giocatore tedesco, che operava al secondo gioco il contro break finendo, complice gli errori in serie di Zeppieri, di issarsi addirittura 5-2. Qui, però, c'era il ritorno del tennista caro a Piero Melaranci, che come una "formichina" intelligente risaliva pian piano la china, sino a strappare il servizio al suo avversario nel nono gioco e, dunque, ad andare a servire per rimettere definitivamente le cose a posto. Sul 40-30, con palla del 5-5, Koepfer trovava di rovescio un angolo incredibile che, di fatto, gli spianva la strada per la conquista della seconda partita che arrivava poco dopo. A questo punto, pizzicato nell'intimo, Zeppieri riusciva a restare pienamente nel match e, in avvio di terzo ed ultimo set, tornava a premere sull'acceleratore e a brillare di luce propria. In un amen, infatti, il tennista di Latina volava via 3-1 con break, sfiorando la possibilità di issarsi addirittura 4-1. In scioltezza, però, manteneva al sesto gioco il proprio turno di battuta, giocando con disinvoltura i punti importanti, prendendosi anche qualche rischio. Il match, a questo punto, era in mano a Giulio Zeppieri che lo chiudeva con un gran diritto incrociato al nono gioco dopo due ore e quattro minuti di gioco, rispedendo al mittente la testa di serie numero 11 del torneo, numero 183 dell'ultima classifica mondiale.