Quarantaquattro minuti, poi il ritiro. Tanto è durato il match tra Stefano Travaglia e Giulio Zeppieri, ottavo di finale pomeridiano ieri a Francavilla, sede del Challnger 80 dotato di un montepremi di 46.600 dollari.
Il tennista di Latina ha pagato a caro prezzo la vittoria ottenuta nella giornata di mercoledì contro la testa di serie numero 11, il tedesco Koepfler. Successo che ha finito per bloccarlo, al punto che in doppio in coppia con Musetti, sempre nella stessa giornata di mercoledì, era stato costretto al ritiro.
Ieri pomeriggio, il portacolori del Capanno Tennis Academy ha retto sino al 2-2, 30-40 servizio Travaglia e, dunque, alla palla break che avrebbe potuto lanciarlo.
Poi, sul 3-2 per il suo avversario, il "medical timeout" che, di fatto, ha sancito la resa del tennista di Latina, incapace di restare in campo per i dolori accusati ogni parte del corpo, dal braccio, alla gamba, finendo con la schiena.
«Purtroppo - ha spiegato al termine del match il suo coach, Piero Melaranci - non è riuscito a recuperare dal giorno precedente. Il fisico non ha retto questa volta e dopo pochi giochi, nonostante il gran lavoro dei fisioterapisti, ha cominciato a sentire dolori ovunque. Peccato, perché il match poteva giocarselo alla pari ed i primi games lo avevano detto». Ora Zeppieri dovrà cercare di recuperare al meglio in vista anche delle pre-quali al Foro Italico.