Latina Pallanuoto-Telimar Palermo 8-11 (2-1 3-4 2-3 1-3)
Latina Pallanuoto: G. Cappuccio, A. Tulli, G. De Bonis, A. Goreta 3, G. Gianni 3, A. Falco, A. Castello, G. Barberini, F. Lapenna 1, D. Priori, L. Di Rocco 1, M. Giugliano, L. Marini. All. Mirarchi
Telimar Palermo: A. Lamoglia, A. Tuscano, G. Galioto 1, F. Di Patti 1, D. Occhione, R. Lo Dico, A. Giliberti, J. Saric 3, F. Lo Cascio 1, T. Tabbiani 3, A. Fabiano, M. Migliaccio 2, A. Sansone. All. Quartuccio
Arbitri: Sponza e Bianco l.
Note: Usciti per limite di falli Galioto (T), Gianni (L) e Occhione (T) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Latina 1/12 + due rigori e Telimar 5/11. Nel quarto tempo espulso il tecnico Mirarchi (L) per proteste. Spettatori 130 circa.
Brusco stop per la Latina Pallanuoto che ieri pomeriggio, nella piscina amica di Anzio, è stata sconfitta dalla Telimar Palermo: 8-11 il risultato finale di un match che ha visto i siciliani dominare la scena per tutto l'arco della partita, eccezion fatta per il primo periodo. Una battuta d'arresto che rimette tutto in discussione per quanto concerne i posti utili per accedere ai play off, anche perché a tre giornate dal termine della stagione regolare, la Latina Pallanuoto resta al secondo posto, ma con un solo punto di vantaggio sul Pescara, due proprio sulla Telimar Palermo, attualmente al quarto posto, l'ultimo utile per accedere ai play off e tre sulla Roma Vis Nova che, sempre ieri, ha sconfitto di misura il Crotone. Sabato prossimo, poi, i nerazzurri saranno di scena a Messina contro il Cus Unime, squadra che spera ancora, come nelle altre, di inserirsi in questa bagarre finale per i play off.