«Vogliamo che Sabaudia diventi una delle capitali europee e mondiali del remo. Lo sport, in questo caso il canottaggio, è sempre stato al centro del nostro progetto».
Ieri mattina il sindaco di Sabaudia, l'avvocato Giada Gervasi, è stata chiara.
In effetti, dopo aver ottenuto dalla Fisa la prima prova di Coppa del Mondo del 2020 (weekend di Pasqua), indicativa come e più delle altre in previsione delle Olimpiadi di Tokio, la cittadina delle dune si è candidata ufficialmente ad ospitare gli Europei Junior del 2021 e 2022 oltre alla prima prova di Coppa del Mondo, Senior e Pesi Leggeri, sempre del 2022.
«Molto dipenderà da come andrà a finire il prossimo anno - ha spiegato l'Assessore allo Sport, Alessio Sartori - ma noi siamo pronti. Abbiamo e stiamo dimostrando di poter ambire a qualsiasi traguardo, perché quello del lago di Paola è, in assoluto, uno dei bacini di gara più belli e suggestivi al mondo».
Come se non bastasse tutto questo, c'è la volontà da parte di tutti, comune in primis, di mettere la Nazionale Olimpica, oltre a quella Junior, nelle condizioni di poter trovare a Sabaudia la casa ideale per la propria preparazione.
Non è una novità che la cittadina delle dune sia gradita a tecnici e atleti, ma... «sarebbe opportuno - ha rimarcato sempre nella giornata di ieri il Direttore Tecnico, Franco Cattaneo - che si arrivi a disporre di un regolamento del lago per evitare che nello stesso periodo, soprattutto quando c'è la Nazionale, sia affollato di nazionali straniere che giustamente scelgono questo posto meraviglioso per la loro preparazione in vista degli appuntamenti di cartello della stagione».
Sabaudia punta sugli sport del remo e chissà che nell'immediato futuro non possa diventare in maniera ufficiale il centro nevralgico della preparazione delle Nazionali azzurre. Ieri, in un colloquio ristretto e in maniera simpatica, con qualche sorriso pronto a nascondere molte verità, Alessio Sartori e Franco Cattaneo, davanti al cronista di turno, ne hanno parlato.
La Gervasi, invece, lo ha detto a chiare note: «Stiamo lavorando anche e soprattutto per questo. Per fare in modo che la nostra città diventi la casa del canottaggio italiano».
Le candidature a due Europei Junior e ad un'altra prova di Coppa del Mondo del 2022, la dicono lunga sulla volontà da parte dell'Amministrazione di voler puntare forte sul canottaggio, sulla valorizzazione delle bellezze della cittadina delle dune attraverso lo sport, vero e proprio cavallo di battaglia dello stesso sindaco.
Pronto a calare il proprio asso nella manica, nella persona di Alessio Sartori, non proprio uno qualsiasi quando si parla di canottaggio.