Mentre continua la campagna di rafforzamento della Top Volley Latina, il coach Lorenzo Tubertini trova modo e tempo per analizzare il momento del club pontino in previsione di quella che sarà la Superlega del 2019-2020, come al solito estremamente competitiva.
«Quello che cerco per il prossimo campionato è di livellare in maniera più stabile possibile il rendimento, che forse non toccherà i picchi dello scorso anno ma che resti più equilibrato nei vari reparti - ha tenuto a precisare il tecnico emiliano della Top Volley Latina - Bisogna alzare il livello rispetto allo scorso anno perché questo campionato lo richiede».
Ma vediamo come sta cambiando l'organico della compagine pontina, che si appresta a iniziare il suo campionato numero 48 della sua storia ininterrotta. «La scorsa stagione deve portare insegnamento, la carta ci dice il livello di partenza di un organico potenzialmente ma poi la stagione deve essere vissuta perché il potenziale deve trovare la sua alchimia nel gruppo e manifestarsi - conclude il tecnico modenese - per fare questo ci deve essere il desiderio di essere migliori ogni giorno. Spero diventi una squadra aggressiva sulla fase break a partire dal servizio e concreta sul side-out contro tutti gli avversari».
Tutto questo mentre il progetto nelle scuole #Accendiamoilrispetto, voluto fortemente dalla Top Volley Latina in collaborazione con Abbvie, ha concluso il suo quarto anno e la conferenza stampa di chiusura è in programma per venerdì alle 10.30 presso l'aula magna dell'istituto Vittorio Veneto - Salvemini di via Mazzini a Latina.
All'appuntamento prenderanno parte, tra gli altri, Daniele Sottile, il capitano della Top Volley, la Dott.ssa Mariarosa Trio Prefetto di Latina, il Dott. Damiano Coletta, Sindaco di Latina, la Dott.ssa Luigia Spinelli Pubblico Ministero presso la Procura della Repubblica di Roma, la Dott.ssa Rosaria Amato Questore di Latina.
Quattro anni di un progetto che in molti hanno sposato, ad iniziare dalla dirigenza di via Don Morosini, che ha sempre creduto in questo lavoro delicato nelle scuole.